In 12 per soccorrere 3 giovani alpinisti bloccati in parete: salvi e illesi - BergamoNews
Presolana

In 12 per soccorrere 3 giovani alpinisti bloccati in parete: salvi e illesi

Un intervento complesso dei tecnici del Soccorso alpino della VI Delegazione Orobica Cnsas, interamente svolto in notturna, sulla parete Nord

Un intervento complesso, interamente svolto in notturna, sulla parete Nord della Presolana: i tecnici del Soccorso alpino della VI Delegazione Orobica Cnsas hanno concluso nella notte tra mercoledì e giovedì, intorno alle 2.30, le operazioni per il recupero di tre giovani alpinisti, tutti residenti nella Bergamasca, intorno ai 25 anni, incrodati in parete per un problema tecnico alle corde (leggi)

Stava diventando buio quando si sono resi conto di essere bloccati, non riuscivano più né a risalire, né a scendere. Sono comunque riusciti a chiedere aiuto.

La centrale di Areu ha mandato le squadre: impegnate le Stazioni di Schilpario e di Clusone, con un totale di dodici soccorritori. Sono saliti con i mezzi fuoristrada e si sono divisi in due gruppi, uno dei quali ha attaccato subito la salita dalla base della parete, mentre l’altro agiva a supporto delle operazioni.

I ragazzi sono stati raggiunti, erano infreddoliti e affaticati ma illesi. Assistiti dai tecnici, sono scesi dalla parete e poi sono stati accompagnati dove avevano lasciato le loro auto.

leggi anche
  • Colere
    Tre scalatori bloccati in parete alla Presolana: operazione in corso per recuperarli
    Generico agosto 2020
  • A ferragosto
    Foppolo, elisoccorso sul lago Moro: grave un uomo
    Elisoccorso
  • L'intervento
    Cade in un burrone in Maresana: salvata dai vigili del fuoco, poi in elisoccorso a Brescia
    Vigili del fuoco in maresana
  • Jacopo masper
    Ponte San Pietro: “Covid e referendum, le scuole sono a rischio”
    masper ponte san pietro
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it