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Tamponi a Malpensa, attive 8 postazioni: da venerdì anche a Orio e Linate

L'annuncio dell'assessorato al Welfare di Regione Lombardia

Tutto pronto all’aeroporto di Malpensa per effettuare i tamponi ai passeggeri in arrivo, mentre da venerdì presidi saranno attivati anche a Linate e Orio al Serio.

La conferma arriva dall’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera. “Da giovedì saranno allestite 8 postazioni – spiega l’assessore – che rimarranno attive tutti i giorni dalle 9 alle 18.30. Potranno effettuare il test molecolare sia i cittadini lombardi che rientrano dai 4 Paesi indicati dall’Ordinanza Ministeriale del 12 agosto scorso, che i passeggeri in arrivo dalle stesse nazioni che hanno previsto di soggiornare in Italia per almeno 4 giorni. Per effettuare il tampone occorre registrarsi Online sulla piattaforma messa a disposizione sul sito di Ats Insubria: questo passaggio consente di originare l’etichettatura del test facilitando le procedure sia per i viaggiatori che per gli stessi visitatori. Il personale di bordo degli aerei in arrivo a Malpensa informerà i passeggeri sia prima della partenza che all’arrivo del volo”.

Le operazioni saranno condotte dal personale dell’Ats Insubria, in collaborazione con le Asst Sette Laghi e Valle Olona e con la Protezione Civile. A Malpensa si prevede di eseguire fino a 1.800 tamponi al giorno. Una cifra che, secondo la Regione, consentirà di alleggerire il carico delle attività in particolare sull’area di Milano e smaltire le operazioni arretrate determinate dall’immensa mole di segnalazioni pervenute in pochi giorni.

“Da venerdì riusciremo a garantire l’effettuazione del tampone anche ai passeggeri in arrivo a Linate – continua l’assessore – grazie alla collaborazione attivata da ATS Città Metropolitana di Milano e il Policlinico San Donato, che garantirà i test necessari, e allo scalo di Orio al Serio”.

In alternativa è possibile presentare al vettore all’atto dell’imbarco (e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli) l’attestazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test per ricerca del Coronavirus con esito negativo. Resta comunque indispensabile segnalare l’ingresso in Lombardia alla ATS, comunicando l’informazione del tampone negativo già effettuato prima del rientro.

“Per il tampone rimangono tuttora indicate – conclude – soprattutto per i cittadini lombardi, le segnalazioni alle ATS di competenza in base al proprio domicilio, le quali confermeranno direttamente agli interessati le coordinate per l’effettuazione del tampone nel presidio ospedaliero disponibile più vicino a casa. Le segnalazioni possono essere effettuate anche prima del rientro in Italia, attraverso le procedure online o telefoniche garantite dalle stesse ATS”.

Le persone residenti o domiciliate (anche temporaneamente) in Lombardia che rientrano nel territorio regionale da Croazia, Grecia, Malta o Spagna dal 15 agosto e fino al 10 settembre – in attesa di effettuare il test – non devono sottostare all’isolamento, ma devono utilizzare la mascherina in tutti i contatti sociali, limitare gli spostamenti allo stretto necessario (comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o salute) e osservare rigorosamente tutte le misure igienico sanitarie indicate.

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