BergamoNews it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Sembra un sogno, è realtà: Atalanta-Psg, stasera il quarto di finale di Champions

Senza Gollini e Ilicic i nerazzurri sfidano i fortissimi campioni di Francia: Tuchel recupera Mbappè per la panchina, ma dovrà fare a meno di Verratti

Più informazioni su

Sembra un sogno, ma è realtà. Cari tifosi nerazzurri è tutto vero, questa sera l’Atalanta giocherà i quarti di finale della Champions League affrontando allo stadio da Luz di Lisbona (lo stadio del Benfica), in gara secca, il Paris Saint Germain. E lo farà quale unica squadra italiana presente a questa fase finale della manifestazione continentale. Magnifico, grandioso, un onore incredibile.

Non v’è dubbio che questa maledetta pandemia ha privato i tifosi atalantini della possibilità di seguire la propria squadra in un’avventura che è a dir poco pazzesca. Pensate a cosa sarebbe stata la trasferta al Parco dei Principi: aerei, pullman, treni, auto, i supporters nerazzurri avrebbero invaso Parigi con ogni tipo di vessillo neroblu. Pazienza, da questo punto di vista sarà per il prossimo anno, perché non dimentichiamo che in Champions ci saremo ancora.

E allora dovremo tutti tifare davanti ai teleschermi, spronando i giocatori atalantini nella speranza che le urla di incitamento giungano sino in Portogallo. Ne avranno davvero bisogno gli uomini di Gasperini perché la formazione transalpina è una delle più forti d’Europa. Solo a pensare i giocatori che la compongono vengono i brividi lungo la schiena, soprattutto nel reparto offensivo che è davvero devastante.

La Dea parte indubbiamente sfavorita in questo match, ma alla conta dei fatti non è assolutamente detto che questo rappresenti un aspetto negativo, proprio perché Gomez e compagni potranno giocarsela con la consapevolezza di non avere nulla da perdere. Già essere approdati ai quarti di finale rappresenta un risultato straordinario per l’Atalanta, un traguardo mai raggiunto in 113 anni di storia.

La squadra parigina, al contrario, sono diversi anni che cerca di vincere questo trofeo ma quando arriva in prossimità del traguardo cade inesorabilmente e spesso anche in malo modo. Cerchiamo ora di analizzare il match nei suoi contenuti sportivi, partendo dall’infermeria che sta certamente maggiormente penalizzando i francesi, usciti malconci dalla finale di coppa di Lega. Il tecnico Tuchel pur avendo convocato tutti, non potrà certamente contare su Verratti e anche Mbappè andrà al massimo in panchina (l’attaccante francese pare abbia rifiutato le infiltrazioni che i medici volevano fargli per consentirgli di partire dal primo minuto). Non buone neppure le condizioni di Icardi, Thiago Silva e Kurzawa.

Anche le assenze nerazzurre saranno però pesanti. Al certo forfait di Ilicic, si è aggiunto infatti quello di Gollini a cui non ha dato scampo il risultato degli esami medici al ginocchio: due mesi di stop per l’estremo difensore atalantino e conseguenti chiavi della difesa consegnate a Sportiello. Indubbiamente due assenze di peso nello scacchiere di Gasperini che però non cerca scusanti: chi scenderà in campo sarà pronto a questo evento.

Non vi è alcun dubbio sul fatto che l’Atalanta dovrà giocare ai suoi massimi livelli se vorrà avere chances di vittoria. Le ultime apparizioni in campionato avevano lasciato qualche dubbio, soprattutto in fase difensiva, e la squadra era apparsa piuttosto “sulle gambe”. La speranza è che fosse tutto calcolato in vista del match di questa sera, con le energie centellinate in quella fase e pronte ad essere utilizzate in questa occasione.

Personalmente mi aspetto una Dea leggermente meno spregiudicata rispetto al solito, pronta sicuramente a colpire con le sue trame offensive, ma certamente più attenta nella marcatura ai micidiali avanti transalpini. Non sarà facile, i difensori nerazzurri dovranno cercare di anticipare i propri avversari perché, in caso contrario, nell’uno contro uno diventano spesso immarcabili ed in velocità delle saette.

Ma anche l’Atalanta ha nel proprio arco le frecce giuste per poter centrare il bersaglio ed i propri arcieri sono pronti a scagliarle. Le notizie che giungono dalla capitale lusitana danno i giocatori nerazzurri carichissimi e pronti a cercare di dare ai propri supporters una qualificazione alla semifinale che avrebbe dell’incredibile.

Ricordo ancora le frasi di scherno ricevute dopo Zagabria: ora però a Lisbona c’è la Dea e le altre sono a casa a guardarla in tv. Comunque vada siamo tra le otto più forti d’Europa e questo è già stupendo.

Ma in fondo in fondo è così vietato sognare? Forza Dea stupisci ancora.

© Riproduzione riservata

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.