BergamoNews it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Una chiesa “reale”: la Basilica Autarena e le sue origini longobarde foto

Nuova puntata della rubrica domenicale di BGY che fa tappa nella Gera d'Adda

Il passaggio dei Longobardi nella provincia di Bergamo ha spesso lasciato un segno intangibile.

Un caso è quello osservabile a Fara Gera d’Adda dove sorge la Basilica Autarena, edificio sacro legato alla storia del re Autari.

Secondo la tradizione il sovrano avrebbe infatti fatto insediare verso la fine del VI secolo la propria “fara” (clan gentilizio), promuovendo l’edificazione anche dell’importante luogo di culto dedicato a Sant’Alessandro.

Sorto probabilmente su un tempio antico, come confermato da alcuni ritrovamenti archeologici, il fabbricato venne citato per la prima volta in un diploma di Carlo il Grosso risalente al 833 e successivamente incorporato nell’oratorio di Santa Felicita

L’antica costruzione, lunga 23 metri e larga 13, presentava una struttura basilicale a tre navate con mura in laterizio come confermato dall’abside poligonale ancora oggi visibile.

La parete esterna appare scandita da lesene raccordate superiormente da archi a tutto sesto “bardellonati”, mentre all’interno degli spazi interni sono visibili sottili monofore di cui una attualmente murata.

I rilievi svolti negli scorsi decenni hanno permesso inoltre di ipotizzare l’esistenza di altre absidi laterali, in questo caso con terminazioni piatte e con i catini ricavati dallo spessore delle murature.

Nonostante il parziale snaturamento dello stabile causato dai diversi interventi applicati sullo stesso, la Basilica Autarena rappresenta oggi una delle ultime tracce tangibili del dominio germanico nella Bassa Bergamasca.

Fonti

Moris Lorenzi, Alessandro Pellegrini; Sulle tracce del Romanico in provincia di Bergamo; Bergamo: Provincia di Bergamo, Servizio gestione vincoli-parchi; 2003

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.