BergamoNews it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Predore piange don Giuseppe: “Ricorderemo il tuo sorriso e il cuore sempre lieto”

Il sacerdote, classe 1933, aveva 87 anni

Si è spento don Giuseppe Donghi, sacerdote residente a Predore ed ex parroco di Longuelo a Bergamo. Nato nel 1933, aveva 87.

La salma è composta nella chiesina della scuola materna di via Foresti, a Predore, e il funerale avrà luogo martedì 11 agosto alle 17 nel cortile dell’oratorio di Predore, mentre verrà tumulato ad Almenno San Salvatore, suo paese natale.

Sul proprio profilo Facebook don Massimo Maffioletti, parroco di Longuelo e vicario della città di Bergamo, ha comunicato la triste notizia: “Ci ha salutato don Giuseppe Donghi. Classe 1933, compagno del vescovo Amadei. Lo ricordo come uno dei grandi parroci di Longuelo. Dal 1977 al 1989. Lo ricordo innanzitutto come un prete che ha interpretato la riforma conciliare aprendo la comunità ai laici, costruendo la comunità attorno a una sola idea: tessere e generare relazioni su relazioni. Per lui la chiesa era una cosa così: darsi del tu, abbracciarsi, sorridersi, stare attorno alla tavola. Poi, sì certo, veniva la liturgia, la predicazione, la catechesi, i sacramenti… Ma fare chiesa doveva essere una cosa così piacevolmente e squisitamente umana da mettere buonumore a tutti. Il suo ministero era già francescano: il vangelo della gioia prima ancora dell’Evangelii gaudium. Ha fatto della canonica la casa di tutti dove ritrovarsi, cantare, fare catechesi, discutere di bilanci e di fede. Una casa che non sarebbe stata quella casa senza Angela. Splendida donna. Don Giu era un uomo che aveva deciso di fidarsi dell’uomo, credeva nell’umano, cercava nelle pieghe nascoste dell’umano le tracce del divino e, lui sì, caspita, ci riusciva. Leggeva il vangelo tra le pieghe degli incontri, dei pianti e delle gioie e, perché no, sulle piste di sci. Penso che l’abbia guidato un principio pastorale chiaro e preciso: prima delle regole morali, prima della dottrina, insomma prima dell’ortodossia e dell’ortoprassia venivano le persone così come erano e non come la chiesa pensava dovessero essere. Lui era lì a servire la loro gioia e la loro fede. Longuelo in quegli anni è stato un autentico laboratorio di pastorale feconda, battuta casa per casa, relazione per relazione, tu per tu… E, su tutto, lui era un uomo che chiedeva baci e li dava, i baci. Era affetto puro. Pura affezione che dall’alto il buon Dio non potrà che benedire. Un abbraccio forte, carissimo don Giuseppe. Tu vigila su questa piccola grande comunità e su questo quartiere che indegnamente provo a servire. Dammi un terzo del tuo Spirito di affezione. Come Elia a Eliseo. E mandaci un bacio direttamente dalle labbra di Dio”.

don Giuseppe Donghi

Poi don Maffioletti ha aggiunto: “In questi ultimi tempi don Giuseppe è stato accolto in casa da una famiglia di Castagneta. A lei va il nostro grazie. Ad Angela tutta la gratitudine possibile”.

Infine, comunicando le informazioni sul funerale, ha specificato che “Come comunità (Longuelo, ndr) non possiamo organizzare pullman per via delle norme anti-Covid. Consiglio per chi lo desiderasse di privilegiare la visita privata alla salma composta nella chiesina della scuola materna in via Foresti 8”.

Anche l’arciprete di Predore, don Alessandro Gipponi, saluta don Giuseppe Donghi: “Ti ricorderemo sempre così, con un sorriso solare e un cuore sempre lieto che ha raggiunto e accarezzato la vita di migliaia di persone” – ha scritto in un post sul proprio profilo Facebook.

Intanto, sono numerosi i messaggi di cordoglio e di affetto scritti su Facebook da parte di parrocchiani, ex parrocchiani e persone che hanno conosciuto questo sacerdote molto amato.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.