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Piano Fontana, a Bergamo 251 milioni: 130 già riservati per la Bergamo-Treviglio

Già accantonati in via preventiva, come i 5 milioni per lo svincolo della A4 a Bergamo: rimarranno al territorio di Bergamo anche in caso di non utilizzo sulle opere specifiche.

Tre miliardi e mezzo di euro messi a disposizione del territorio lombardo per la realizzazione di opere dal valore complessivo di 5,5 miliardi: il cosiddetto “Piano Fontana” della Regione smuove così opere rimaste in stallo per anni, finanziando direttamente la ripresa dopo la crisi sanitaria ed economica scatenata dalla diffusione della pandemia da Covid-19.

Terzi gafforelli

Un’iniezione di liquidità che riguarda direttamente i Comuni e le province, per 400 milioni complessivi, con opere che si concentrano principalmente tra il 2021 e il 2022: “In caso contrario si perderebbe l’occasione del vero rilancio immediato – ha sottolineato l’assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità Sostenibile Claudia Terzi – Sono soldi pubblici, che vanno ad enti pubblici, ma di cui godranno tutti i cittadini lombardi: e auspichiamo che le opere vengano realizzate, per la maggior parte, da aziende lombarde, sostenendo così indirettamente anche loro”.

Per la provincia di Bergamo complessivamente arriveranno 310.447.608 euro, di cui 251.746.120 deliberati il 5 agosto.

Tra i primi 400 milioni già erogati in una prima fase dal Piano, quasi 53 milioni sono finiti ai Comuni (2 solo alla città di Bergamo) e oltre 5 milioni alla Provincia.

“Abbiamo deciso di puntare sulle infrastrutture ma anche su un futuro più sostenibile per la Regione – ha continuato l’assessore Terzi – Intermodalità, mobilità sostenibile, lotta al dissesto: sono tutti temi di cui abbiamo tenuto fortemente conto”.

In questo ambito si inseriscono i 458 milioni di euro di investimento in tema ferroviario, 234 milioni per il trasporto pubblico e l’intermodalità, 18 per la navigabilità, 2,1 miliardi per gli interventi e la manutenzione sulle strade, 115 milioni per la mobilità ciclistica e 551 milioni per le opere in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina.

A queste risorse si aggiungono anche i 137 milioni per la difesa del suolo, buona parte dei quali destinati alla Bergamasca, 100 milioni per la rigenerazione urbana e 30 milioni per il recupero dei borghi storici.

Nel dettaglio degli interventi in provincia di Bergamo finanziati dal “Piano Fontana”, spiccano i 40 milioni per la linea T2 Bergamo-Villa d’Almè, gli 11 milioni per l’ampliamento della Fiera di Treviglio, i 10 per la variante della Valcalepio, i 7,5 milioni per la variante di Cerete, i 5 per la variante di Boltiere e i 5 milioni per la riqualificazione dell’ex Caserma Montelungo.

Ma, vista l’eccezionalità dell’iniziativa, Regione Lombardia ha inserito tra le opere finanziabili anche alcuni interventi che, necessariamente, devono compiere altri passaggi territoriali prima di avere un via libera.

È il caso della Bergamo-Treviglio, per la quale sono stati allocati in via prudenziale 130 milioni di euro: “Li abbiamo riservati in via preventiva – ha precisato l’assessore Terzi – È un importo massimo, blindato per la provincia di Bergamo, che abbiamo destinato nell’ambito del piano Fontana non avendo la certezza, in futuro, di poterlo avere ancora a disposizione. La Regione, in ogni caso, si rimetterà alle decisioni del territorio nel merito dell’opera: oggi quei soldi prendono il nome di Bergamo-Treviglio, ma se non dovessero servire per quella nello specifico saranno distribuite altrove”.

Con la stessa logica sono stati riservati 5 milioni di euro per la rotonda dell’A4 di Bergamo e in particolare per la realizzazione dello svincolo per Orio al Serio.

“Dobbiamo ringraziare Regione Lombardia per l’attenzione riservata al nostro territorio – ha sottolineato il presidente della Provincia Gianfranco GafforelliQuesti fondi arrivano come una manna dal cielo per la provincia, che aveva diverse opere in stallo per mancanza di soldi. Sono fondi che ci permetteranno di mettere in sicurezza le nostre strade ma anche le nostre scuole, perché tra gli oltre 5 milioni già finanziati in una prima fase abbiamo deciso di investirne 3,2 per la viabilità e 2,5 per l’edilizia scolastica. Sono progetti che avevamo già pronti e quindi ci siamo fatti trovare preparatissimi: se saremo bravi a stare nei tempi daremo un grande impulso alla provincia, con la speranza che poi altri fondi in arrivo dallo Stato ci possano aiutare a completare il quadro”.

Soddisfazione anche da parte di Robeto Anelli, consigliere regionale bergamasco della Lega: “Siamo riusciti a stanziare queste somme grazie al buon governo di chi ha amministrato la Regione – ha evidenziato – Grazie al Piano Fontana potremo portare a compimento opere che erano ferme da 7-8 anni senza mai vedere la luce. Tra queste anche la variante di Cerete, sulla quale sono in corso interlocuzioni tra Anas e Provincia per capire chi si assumerà l’incarico dei lavori, ma per cui siamo riusciti a mettere un punto fermo evitando ulteriori rinvii. Ora la palla passa agli amministratori locali, che dovranno essere bravi a spendere questa sorta di assegno circolare che arriverà sulle loro scrivanie”.

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Commenti

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  1. Scritto da Tasslehoff Burrfoot

    Perchè investire x per l’unico collo di bottiglia tra Bergamo e Treviglio (tangenziale di Verdello) quando se ne possono sperperare x^n (con n tendente a infinito) per una autostrada che non vuole nessuno, che non userà nessuno (vedi Brebemi) e che costerà carissimo agli utenti finali?

    18M € per navigabilità e 2,1M € per manutenzione stradale, già solo questo da l’idea della follia alla base del “Piano Fontana”