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Vacanze con la testa immersa nei libri: le nostre proposte di lettura - BergamoNews
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Vacanze con la testa immersa nei libri: le nostre proposte di lettura

Da Valentina D'Urbano a Camilleri fino ad arrivare a Guglielmo Scilla

Tutte le norme anti-Covid, benché necessarie, sono pesanti da rispettare, soprattutto se si è giovani e in vacanza.

È anche vero, però, che ci sono tantissime cose che si possono fare sotto l’ombrellone nel pieno rispetto delle regole. Ci si può abbandonare alla nuova moda di Tik Tok e imparare qualche balletto o improvvisarsi doppiatori, riscoprire vecchi giochi come la Briscola e il tris. Oppure si può leggere un libro.

Per gli amanti dei drammi di cuore Bgy consiglia “Il rumore dei tuoi passi” di Valentina D’ Urbano. La lettura è veloce e la storia semplice, ma ricca di colpi di scena. I protagonisti sono Beatrice, Alfredo e la Fortezza. La narrazione si svolge negli anni di piombo e la D’Urbano ha una scrittura cruda e diretta, non fa molti giri di parole ma arriva dritta al cuore della questione.

La storia dei “gemelli”, così sono chiamati i protagonisti, è condita da alcol, povertà, eroina e segreti; è un perfetto ritratto di un’Italia che spesso viene dimenticata.

Curiosità: “Il rumore dei tuoi passi” è stato tradotto in francese e tedesco e ha vinto diversi premi letterari tra cui “Io scrivo” e “Premio città di penne”.

L’autrice ha scritto altri libri ambientati nella Fortezza, benché non si tratti di una saga. Il secondo libro è “Quella vita che ci manca” e, successivamente, “Alfredo”, la stessa versione della storia, ma dal punto di vista di, appunto, Alfredo.

Frase migliore: “I muri non servono a niente quando è da noi che dobbiamo difenderci.”

Se sei un’amante della storia, ma ormai hai letto qualsiasi libro e conosci ogni personaggio storico e ogni evento, ti propongo di cambiare prospettiva. Quale libro hanno letto i nomi della storia contemporanea che hanno, in bene o in male, contribuito alla costruzione della realtà di oggi? A cosa si sono ispirati?

Ti rispondo subito: “La psicologia delle folle” di Gustave LeBon.

È un libro del 1895 e mentirei se dicessi che la lettura è scorrevole. È un libro molto complesso e ci vuole solo un po’ di buona volontà per terminarlo!

Cos’è la folla? Come mai è importante conquistarla? E, soprattutto, come si conquista? Magari sono proprio queste le domande che si sono posti i grandi dittatori del Novecento mentre scorrevano le pagine di questo libro e decidevano le sorti del mondo.

Curiosità: Hitler, Mussolini e Stalin hanno ammesso in più occasioni di aver letto questo libro e di averlo visto come un punto di riferimento nella loro vita politica. Mussolini diceva di aver letto tutte le opere di Le Bon e di non sapere quante volte abbia riletto la sua “La psicologia delle folle”.

Frase migliore: “La folla (…) è guidata quasi esclusivamente dall’istinto. I suoi atti subiscono molto più l’influenza del midollo spinale che quella del cervello.”

Adesso parliamo degli intramontabili libri gialli. Ad un anno dalla morte del siciliano Andrea Camilleri, la Sellerio pubblica l’ultimo libro del Commissario Salvo Montalbano.

Come tutti gli altri libri dello scrittore siciliano, la scrittura è dialettale e ricca di colore, ma comunque scorrevole e leggera.

Insomma “Riccardino” è il libro giusto per rilassarsi sotto il sole o magari dopo una bella camminata in montagna. È un rimando che lascerà sulla bocca degli appassionati il retrogusto amaro tipico delle cose che finiscono, infatti, in questo libro Camilleri fa uscire di scena il commissario Montalbano e sarà anche l’ultima volta che verrà letta una storia ambientata nella fittizia Vigata.

Curiosità: il libro fu scritto da Camilleri tra il 2004 e il 2005 e rassettato linguisticamente nel 2016. L’autore aveva, come fosse il personaggio di qualche suo romanzo, deciso quali sarebbero state le sorti del suo Salvo anche dopo la morte della penna che l’aveva fatto amare, innamorare, arrabbiare, preoccupare, rattristare, ridere e nuotare nel mare blu della Sicilia. Eccolo, quindi, riapparire in libreria a un anno dalla sua morte.

Frase migliore: “E allora me ne vado. Di mia spontanea volontà. Non ti darò la soddisfazione di eliminarmi in un modo o nell’altro”.

E, infine, dato che Bgy pensa sempre a voi, sappiamo che magari settimana prossima sarete in vacanza nel vostro posto del cuore e rivedrete quella ragazza – o ragazzo – che sognate da anni. Quest’anno non fatevi trovare impreparati e scoprite come conquistarla/o!

Tra una risata e l’altra Guglielmo Scilla in “10 regole per fare innamorare” racconta quali sono le tecniche corrette, o almeno così dice lui, per conquistare la propria fiamma. Insomma, provarle non costa nulla!

La scrittura è leggerissima e molto divertente: Il libro giusto per chi ha voglia di leggerezza!

Curiosità: nel 2012 è stato tratto dal libro un omonimo film che vede Vincenzo Salemme nei panni del padre del protagonista del film; un giovane totalmente inesperto con le ragazze.

Frase migliore: “Se il contrattempo è reale, non affiderà alla freddezza di un sms il compito di farti capire quanto si stia dispiacendo per la buca che deve ammollarti.”

Insomma, qualsiasi siano i tuoi gusti non ti resta che scegliere un buon libro e rilassarti nella settimana più calda dell’anno!

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