BergamoNews it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Piccolo sarai tu!”: anche nel 2021 Gemels rimborsa nido e materna ai dipendenti

La filosofia dell'azienda bergamasca si concretizza in presenza e sostegno concreto alle famiglie dei collaboratori

Più informazioni su

Sempre più spesso si sente parlare del calo delle nascite e della necessità di sostenere le nuove famiglie. Si dice che “le aziende sono fatte da persone” ma, purtroppo, in molti casi misure come queste rimangono un bel principio e faticano a essere concretizzate.

Alla Gemels S.p.A. di Trescore Balneario, leader nella produzione di particolari industriali, invece, l’attenzione alle esigenze dei collaboratori rappresenta un aspetto fondamentale. Quando l’azienda ha deciso di dare un sostegno in più alle famiglie con figli non si è focalizzata sul calo delle nascite, che è la conseguenza di un problema, ma sulla causa che lo determina. Grazie a svariate riunioni di kaizen (continuo miglioramento) ha approfondito questa problematica per capirne le motivazioni e si è attivata per affrontarla. Così ha deciso di riconoscere i costi dell’asilo nido e della scuola materna per ogni collaboratore, mamme e papà, per bimbi dai 6 mesi ai 6 anni, fino a 12mila euro all’anno per famiglia.

Considerando che l’età media dello staff è di 32 anni, di certo non si tratta di un proforma e chi ha partecipato al team di discussione welfare asilo nido/scuola materna può garantire la determinazione con cui ha operato.

A contraddistinguere questa realtà è una filosofia fuori dagli schemi e difficilmente comprensibile da chi non la vive. Sicuramente, però, quando la visitano i clienti percepiscono qualcosa di originale, un ambiente diverso da quello degli altri luoghi di lavoro. Apprezzandone l’atmosfera, molti dicono che… non ci sono parole adatte per descriverla.

La logica di Gemels risponde ai bisogni presenti, ma guarda anche al futuro. Oggi servono e serviranno persone sempre più specializzate, non basterà più la sola laurea e i master. Il mondo cambia velocemente, per cui non solo occorreranno corsi e formazione continua oltre la scuola, ma sarà indispensabile trattenere chi lavora all’interno di un’azienda e, inoltre, cercare di attrarre anche i figli dei collaboratori e i figli dei loro figli. Conoscendo la filosofia aziendale e l’esperienza di Gemels, in prospettiva questi ultimi potranno entrarvi in parte già formati, tramandandone la cultura e i valori, come se si alimentasse qualcosa che non potrà mai essere spento ma solo aumentato (onestà, cultura, preparazione, capacità e coraggio).

Il mondo del lavoro è segnato da precarietà e instabilità, molti cambiano spesso il posto di lavoro, mentre Gemels ritiene che saranno proprio le aziende con una certa capacità e visione a mutare con una frequenza sempre maggiore e ad adattarsi alle persone che la compongono, evolvendosi e sviluppando mansioni nuove. Il valore che Gemels dà alle sue persone è di fondamentale importanza: sono loro il cuore e la mente dell’azienda. Ogni sforzo perciò è finalizzato a trattenere loro e i loro figli.

Laurearsi e poi non trovare lavoro? Fughe di cervelli? Dumping sociale? Per Gemels esistevano 15 anni fa. E spezza una lancia a favore di genitori e ragazzi che fan sacrifici per proseguire in studi universitari: per l’azienda bergamasca è questa la strategia corretta.

© Riproduzione riservata

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.