BergamoNews it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Bergamo, la stagione del teatro ripartirà da Emma Dante e Glauco Mauri fotogallery

Da gennaio. Mentre la Donizetti Night è annullata. E il jazz attende Enrico Rava il 19 agosto al Lazzaretto

Il mondo della cultura e dell’arte è stato forse la prima vittima di questa pandemia. La stagione di Prosa e Altri Percorsi interrotta sul più bello, il Festival Jazz – con la prima direzione artistica di Maria Pia De Vito – annullato, la Donizetti Night in programma a settembre cancellata e l’apertura del Teatro Donizetti sicuramente rinviata. Questo il bilancio post lockdown a cui la Fondazione Teatro Donizetti ha dovuto far fronte.

Ma anche nella peggiore delle avversità e nella totale incertezza, bisogna pensare in modo costruttivo al futuro. Ed è così che la Fondazione ha agito per la città. Dopo le dirette live social dei direttori artistici Maria Grazia Panigada, Maria Pia De Vito e Francesco Micheli e gli spettacoli al Lazzaretto per la rassegna “Lazzaretto On Stage”, organizzata dal Comune di Bergamo, si pensa al futuro e si lavora per renderlo reale.

“Non è facile programmare la stagione: dopo lo stop di questa primavera, le compagnie iniziano ora a riorganizzarsi e non è semplice far combaciare i calendari”, spiega Maria Grazia Panigada, direttore artistico della Stagione di Prosa e Altri Percorsi. “Sarà una stagione più concentrata e ci saranno delle novità rispetto al passato – continua -: tre sono i titoli ora certi: Misericordia, Se non posso ballare e Re Lear.

Con i piedi di piombo, si pensa alla stagione 2020-2021. Gli spettacoli saranno suddivisi tra il “nuovo Teatro Donizetti”, i cui lavori di restauro procedono spediti, e il Teatro Sociale di Città alta a partire da gennaio 2021. “Dove è possibile, puntiamo a recuperare parte della programmazione dell’anno precedente”, conclude il direttore artistico.

Se non posso ballare è il primo sicuro ripescaggio della stagione interrotta, sul palco. Altro ritorno, sarà quello dell’attore Glauco Mauri, questa volta con l’opera shakespeariana Re Lear. Infine, arriverà a Bergamo Misericordia, spettacolo scritto e diretto da Emma Dante.

Qualcosa bolle in pentola anche sul fronte del Donizetti Opera Festival. Se le attuali disposizioni di sicurezza anti-contagio hanno portato alla cancellazione della Donizetti Night originariamente prevista per settembre 2020, le stesse sono state la miccia per l’invenzione di un nuovo format pensato esclusivamente per il web. La sesta edizione del Festival dedicato a Gaetano Donizetti è confermata dal 19 novembre al 6 dicembre 2020, ma sarà preceduta, a partire dal mese di ottobre, da un percorso artistico e di divulgazione che partirà dalla Donizetti Revolution, non più al Sociale ma in onda sulle piattaforme digitali.

Parallelamente all’Opera e alla Prosa, Maria Pia De Vito e tutto il team di Bergamo Jazz Festival pensano alla prossima edizione della kermesse, i cui nomi dei protagonisti saranno svelati a dicembre 2020. Nell’attesa, dopo il successo del concerto di Gianluca Petrella al Lazzaretto, tornerà nella stessa location Enrico Rava mercoledì 19 agosto.

I lavori in corso sono confermati anche da Massimo Boffelli, direttore generale della Fondazione Teatro Donizetti. “Abbiamo già in mente la programmazione di tutti i nostri festival – ha spiegato – che saranno approvati in consiglio di amministrazione il 10 agosto. La volontà è quella di ripartire e siamo all’opera per rendere tutto questo possibile”.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.