Sdraiati sui tavoli, senza mascherine: la serata dei ragazzini nella lavanderia - BergamoNews
A romano di lombardia

Sdraiati sui tavoli, senza mascherine: la serata dei ragazzini nella lavanderia

La denuncia della titolare dell'attività, che ha pubblicato le foto dei giovani su Facebook: "Maleducati e senza rispetto delle cose altrui, se ricapita mando i carabinieri"

Una bravata, un modo diverso e piuttosto particolare per divertirsi in una calda serata d’inizio agosto. Così un gruppo di ragazzini ha deciso di passare la domenica sera nel locale di una lavanderia automatica di Romano di Lombardia, la Lavapiù di via dell’Armonia: i giovani non hanno causato danni, ma hanno occupato le sedie a disposizione dei clienti e il tavolo al centro del locale, e giocato con alcuni cestelli dei panni.

Una bravata senza conseguenze, che non è però piaciuta alla titolare dell’attività, che lunedì 3 agosto ha pubblicato su Facebook quello che le telecamere di sicurezza hanno filmato la sera prima.

“Cari genitori – ha scritto sul gruppo sul gruppo Sei di Romano di Lombardia se… – questi sono i vostri ragazzi nella mia lavanderia alla domenica sera. Maleducati e senza rispetto delle cose altrui, senza mascherina in luogo chiuso. Ho oscurato i volti per privacy – continua – ma se doveste riconoscerli una strigliata ci sta! La prossima volta che accade mando direttamente i carabinieri, poi non lamentatevi…”.

Sotto al post non sono mancati i commenti degli altri utenti, che hanno invitato la titolare a denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine.

leggi anche
  • La denuncia
    “Nelle scuole bergamasche mascherine scadute”; Arcuri: “La data è sbagliata”
    lettera arcuri mascherine
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it