Jazz&Wine in Montalcino festeggia la 23esima edizione - BergamoNews
A cura di

Publifarm

L'iniziativa

Jazz&Wine in Montalcino festeggia la 23esima edizione

Torna il celebre festival che unisce vino e musica jazz sotto i cieli stellati della Toscana. Tra gli sponsor c’è anche Publifarm

Giunto alla XXIII edizione, il Jazz&Wine in Montalcino è uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’anno. Inaugurato nel 1998, la rassegna musicale nasce dalla collaborazione tra la cantina vitivinicola Banfi, la famiglia Rubei dell’Alexanderplatz di Roma e il comune di Montalcino, il bellissimo borgo senese che ospita l’iniziativa. Nel corso del tempo il festival ha portato a esibirsi in terra toscana moltissimi artisti di fama internazionale come Paolo Fresu Quintet, Yakir Arbib e Roy Hargrove.

Sotto la storica direzione artistica di Paolo Rubei, il Jazz&Wine in Montalcino 2020 prevede quattro serate all’insegna di un ricco palinsesto di eventi e di brindisi con calici di eccellenza. Tra le colline di Montalcino si produce infatti il celeberrimo Brunello, da sempre è coprotagonista dell’evento al pari della stessa musica jazz.

Jazz&Wine in Montalcino

I concerti prendono il via giovedì 30 luglio, nella splendida location di Castello Banfi. Tra le monumentali mura del complesso medievale, si esibirà Nick The Nightfly, nota voce di Radio Monte Carlo, che insieme al suo quintetto presenterà il progetto “Be yourself”. La serata successiva, sempre a Castello Banfi, sarà la volta di Bosso-Mazzariello Duo. Sulle note di tromba e piano, porteranno in scena lo spettacolo “Tandem”, quale metafora della loro amicizia e lunga collaborazione. Sabato 1 agosto, la kermesse musicale si sposta nell’antichissima Abbazia di Sant’Antimo. Qui il trio italo-argentino Servillo, Girotto, Mangalavite guiderà gli astanti attraverso “Parientes” un viaggio fatto dei ricordi e della cultura di un popolo migrante. Domenica 2 agosto il festival chiuderà in bellezza. Sul palco allestito nella suggestiva Piazza del Popolo di Montalcino salirà la cantante sudamericana Rosalia de Souza, con lo show “il Brasile che mi piace”.

Tra gli spettatori si siederanno tanti appassionati di musica jazz, gli amanti del Brunello e gli estimatori dei paesaggi toscani. Tra di essi ci sarà anche Publifarm, che da anni vi partecipa in qualità di sponsor dell’evento. La lontananza geografica tra Montalcino e l’agenzia di comunicazione bergamasca non deve però stupire.

Jazz&Wine in Montalcino

Publifarm cura già da molto tempo la comunicazione di Banfi. In virtù di questa collaborazione, dal 2018 la cantina vitivinicola l’ha scelta anche per occuparsi degli strumenti di comunicazione del festival e creare l’illustrazione rappresentativa del Jazz&Wine in Montalcino. Dopo aver coinvolto Alessandro Baronciani e Ale Giorgini, quest’anno il manifesto della rassegna è stato disegnato da Riccardo Guasco, un illustratore italiano con cui Publifarm collabora da tempo. Già autore de La Pettegola limited edition 2020, l’artista ha messo la propria firma su un artwork che unisce musica, vino e gli elementi architettonici simbolo della città di Montalcino.

Quest’anno Publifarm ha deciso di essere sponsor del Jazz&Wine in Montalcino non solo perché è una manifestazione musicale di grande spessore, ma anche per la forte valenza sociale dimostrata quest’anno. È infatti una felice occasione per testimoniare la voglia del territorio di ricominciare, tornare ad accogliere i turisti e pubblicizzare in tutto il mondo l’unicità di Montalcino, bandiera arancione Touring Club Italiano, e del suo acclamato Brunello.

commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it