Quantcast
Al via maxi campagna per rilanciare il turismo: "Bergamo è bellezza e rinascita" - BergamoNews
L'iniziativa

Al via maxi campagna per rilanciare il turismo: “Bergamo è bellezza e rinascita”

Affissioni in tutta Italia e spot televisivi con un obiettivo: promuovere il territorio dopo l'emergenza Covid

Prende il via “Quanto sei bella Bergamo!“, campagna di promozione turistica per il territorio orobico che include affissioni a Firenze, Genova, Siena, Milano, contenuti digitali e spot sulle reti Mediaset a partire da metà settembre. L’iniziativa, nata dall’impegno e dalla collaborazione fra VisitBergamo, Comune, Provincia e Camera di commercio di Bergamo, ha l’obiettivo di riportare i turisti nella Bergamasca dopo l’epidemia di Coronavirus che ha fortemente segnato il territorio.

Per vincere questa sfida è fondamentale la sinergia fra le istituzioni e le imprese del settore. L’assessore regionale al turismo, Lara Magoni, ha detto di avvertire “molta vicinanza e affetto verso Bergamo”, aggiungendo che “il contraccolpo dell’emergenza Covid è stato fortissimo ma ora è fondamentale ripartire cogliendo tutte le opportunità per rilanciare il territorio”. Sulla stessa lunghezza d’onda Claudio Bolandrini, consigliere provinciale con delega al turismo, e il presidente di VisitBergamo, Giorgio Beltrami, che hanno evidenziato l’importanza di lavorare per “ripartire puntando su promozione, formazione e lavoro di rete per proseguire il buon lavoro svolto negli anni scorsi e invertire la rotta rispetto all’impatto negativo conseguente al Coronavirus”.

Il 2019 è stato un anno da record per il turismo a Bergamo, a gennaio e febbraio 2020 il trend positivo stava proseguendo e poi la pandemia ha avuto un impatto fortissimo: si stima che il brusco stop porterà perdite per 65 milioni di euro. Ora, dopo i drammatici mesi del lockdown, a maggio e giugno ci sono stati timidi segnali di ripresa che fanno sperare per il futuro.

In questo contesto di timida ripartenza, si inscrive la nuova campagna di promozione del territorio di Bergamo, che proseguirà lungo tutto il 2020. “Abbiamo visto due film diversi – commenta il sindaco di Bergamo Giorgio Gori -. Nel 2019 i risultati raggiunti nella promozione turistica sono stati ottimi, mentre nel 2020 con il Covid la situazione è molto difficile e preoccupante. Piuttosto che soffermarsi sul dramma vissuto, è però fondamentale lavorare per la ripartenza. Oggi Bergamo è conosciuta nel mondo intero come l’epicentro occidentale della pandemia: è necessario cogliere l’occasione della notorietà della parola Bergamo, soprattutto su internet, per dissociare il concetto di sofferenza e associarla a un nuovo semplice concetto di bellezza”.

In quest’ottica, lo slogan “Quanto sei bella Bergamo!” si rivolge ai bergamaschi in primis, ma si allarga all’Italia e al mondo intero per raccontare a tutti che Bergamo è anche bellezza e rinascita. “La campagna si declinerà via social e web, ma punta a intercettare anche un pubblico più eterogeneo, attraverso una serie di affissioni e spot televisivi – spiega l’amministratore delegato di VisitBergamo, Christopher Sanchez -. Le prime prevedono una diffusione sul territorio provinciale all’aeroporto Caravaggio, ma anche a Milano, Firenze, Siena e Genova (per un periodo che va dalle 2 alle 4 settimane). Nelle ultime due settimane di settembre, inoltre, le reti Mediaset trasmetteranno nella fascia mattutina spot della durata di venti secondi, garantendo la possibilità di rivolgersi in modo immediato e semplice a milioni di connazionali su tutto il territorio italiano. Grazie a un software di ultima generazione – conclude – riusciremo a raccogliere informazioni più dettagliate sui turisti a Bergamo: un nuovo sistema ci permetterà di avere dati aggiornati sull’età e sui Paesi da dove provengono le prenotazioni negli alberghi per poter programmare e gestire al meglio la promozione del territorio”.

VisitBergamo
La presentazione della campagna nella sede di VisitBergamo

Per quanto riguarda il mercato internazionale, VisitBergamo prevede un concorso attraverso il quale sarà possibile vincere una vacanza di quattro giorni nella Bergamasca e una campagna sui social network particolarmente massiccia declinata per ogni nazione e con una particolare attenzione alla promozione delle esperienze che si possono vivere a Bergamo.

Guardando ai dati, con 2.433.928 presenze e 1.249.081 arrivi, il 2019 si è chiuso con un buon risultato in termini di flussi turistici per la Bergamasca, con un aumento ulteriore del 4% delle presenze e del 3% degli arrivi rispetto al 2018. Si è confermato dunque il trend crescente dei flussi turistici nel territorio, in costante segno + del 2014 e che negli ultimi dieci anni ha ospitato +68,7% di arrivi e +45,9% di presenze.

Nel 2019 si è confermata la progressiva internazionalizzazione turistica di Bergamo e provincia, con un aumento dell’arrivo di turisti stranieri del 3.7% e di presenze del 5,5%. Anche in questo caso si è consolidato l’andamento degli ultimi anni, il divario tra il turismo internazionale e quello nazionale si è ridotto da una differenza di quasi 26 punti percentuali dal 2009 ai quasi 10 punti del 2019.

Tra i Paesi di provenienza dei turisti stranieri, anche nel 2019, la Germania si conferma alla guida della classifica con il 10% degli arrivi totali e l’11,9% delle presenze totali. Seguono la Polonia, che registra un balzo in avanti dal quarto al secondo posto, la Francia, e la Spagna. I tedeschi si confermano primi anche per durata media del soggiorno, in compagnia di inglesi e americani, rimanendo sul nostro territorio in media 2,3 giorni.

Ma il 2019 ha segnato anche un incremento del turismo proveniente dal territorio nazionale, con un aumento del 2,4% in termini di arrivi e del 2,8% per quel che riguarda le presenze: la città e la provincia attraggono ancora anche residenti in Lombardia e nelle altre province dello Stivale.

La crescita degli arrivi si concentra soprattutto nell’area del Basso Sebino (+11,5%) e in città (+10,1%) ma si registrano buone performance anche per la valle Brembana e Seriana con un aumento degli arrivi di circa il 4%, e in Valle Imagna, con un aumento del 2,5%. Ottimi i risultati anche per l’Alto Sebino, con una crescita del 6,6%.

I primi dati provvisori relativi al primo semestre del 2020 evidenziano il forte impatto della pandemia sul turismo del territorio. Confrontando i primi sei mesi dell’anno con lo stesso periodo del 2019 si evidenzia un calo di oltre il 63% degli arrivi e del 60% delle presenze.

Il dettaglio mensile sottolinea l’ottimo inizio dell’anno, soprattutto grazie alle località di montagna. Il mese di gennaio, infatti, registra +19,3% di arrivi e +13,5% di presenze, mentre nel mese di febbraio +4,3% di arrivi e 1,8% di presenze. Un timido segnale di ripresa a maggio e giugno.

Confermando il supporto della Camera di commercio di Bergamo, infine, Carlo Mazzoleni ha ricordato alcuni appuntamenti che favoriranno la ripresa “come ‘Bergamo e Brescia capitali della cultura’ e le olimpiadi invernali a Cortina”.

leggi anche
ragazza aeroporto
L'analisi
Voucher e risarcimenti: le regole per viaggi e palestre dal Decreto Rilancio
infogate
Bergamo
VisitBergamo cerca partner per la cogestione dell’infogate all’aeroporto di Orio
albergo Photo by runnyrem on Unsplash
Dubbi e preoccupazioni
Verso il 4 maggio, la grande incognita degli alberghi: “Una scommessa riaprire”
Il campo di Lino ad Astino
L'iniziativa del comune
“Fare l’orto fa bene”, ad Astino piantine gratis agli over 65
Val Seriana Selvino foto Stefano Ivaldi
Promoserio
Famiglie e giovani, in ripresa il turismo in Valseriana e Val di Scalve
turismo
La sospensione
Intesa Sanpaolo estende la moratoria per le imprese del turismo alla rete Ubi
Quanto sei bella Bergamo
Turismo
AAA cercasi comparse per il video della nuova campagna ‘Quanto sei bella Bergamo!’
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it