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Un attacco a colpi di gallina: il rapimento della “Gatta” e la rivalità fra Treviglio e Caravaggio

Nuova puntata della rubrica domenicale di BGY che fa tappa nella Bassa

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L’Italia è conosciuta da molti come il “paese dei campanili”.

Sono migliaia le rivalità che accendono che caratterizzano la vita di altrettanti borghi lungo la penisola le cui origini si perdono spesso nella notte dei tempi.

Una delle più accese contese presenti in provincia di Bergamo è senza dubbio quella fra Treviglio e Caravaggio che la cui genesi sarebbe stata causata da bassorilievo.

La lapide in questione venne infatti rinvenuta nel 1392 in un territorio a cavallo fra le due città scatenando uno scontro per il possesso fra le popolazioni dei comuni limitrofi.

Conquistata dal capoluogo della Gera d’Adda, l’opera venne identificata dai trevigliesi con il titolo di “Gatta”, nome derivante dal termine bergamasco “gatel” utilizzato per identificare il cavallo raffigurato.

Murata per secoli sopra una porticina di vicolo Stefano Messaggi, la scultura è oggi conservata all’interno del Museo Civico, mentre una copia è incastonata in una facciata di Piazza Luciano Manara, di fronte alla Basilica di San Martino.

La stessa riproduzione fu al centro di un’azione goliardica organizzata nel 1953 da alcuni giovani che, nottetempo, la sottrassero e la murarono a Caravaggio.

Constatato il furto, a quel punto i titolari dell’effige costituirono il “Comando generale dell’Esercito Trevigliese” dichiarando guerra ai vicini e lanciando qualche settimana dopo una singolare “offensiva”.

Muniti di tre aerei, gli attaccanti bombardarono il centro attiguo con rotoli di carta igienica, stilografiche, caramelle e galline appese a paracaduti, scatenando l’ilarità di entrambe le parti.

La particolare “offensiva” si concluse con il successo dei primi che riconquistarono la “Gatta”, richiamando però l’attenzione dei media nazionali e internazionali che si preoccuparono per l’apparente clima di tensione creatosi nella Bassa.

Nonostante siano passati secoli dalle prime scaramucce, la rivalità fra Treviglio e Caravaggio ancora oggi accesa, anche se i toni appaiono sempre più attenuati.

Fonti

Piero Perego, Ildebrando Santagiuliana; Storia di Treviglio; Treviglio; Pro loco di Treviglio; 1987

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