BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Trofeo Città di Rieti, sesto posto per Alessia Pavese sui 200 metri

La 22enne di Villa di Serio ha terminato la propria prova in 23”76

Passa dallo Stadio Comunale “Raul Guidobaldi” il percorso che condurrà Alessia Pavese ai prossimi Campionati Italiani di atletica leggera.

La 22enne di Villa di Serio si è infatti testata sui 200 metri inseriti nel programma del Trofeo Città di Rieti cogliendo così il primato stagionale.

Proveniente dalla prestazione opaca di Savona, la portacolori dell’Atletica Brescia 1950 ha saputo riscattarsi fermando il cronometro in 23”76 e ottenendo la sesta piazza conclusiva.

A trionfare sulla pista laziale è stata la bulgara Ivet Lalova Collio, prima in 23”24 e capace di bissare il successo sui 100 metri.

Come già avvenuto sulla distanza più breve, a conquistare la piazza d’onore è stata Gloria Hooper (Carabinieri, 23”27) che ha confermato l’ottimo stato di forma che sta accompagnando la sua ripartenza e che le ha permesso di battere la compagna di squadra Anna Bongiorni, in grado di fissare il nuovo personale in 23”31.

Appuntamento con la storia rimandato per Davide Re che, per una manciata di centesimi, non è riuscito a strappare il record italiano sui 500 metri a Donato Sabia.

Scortato da Michele Tricca, il ligure delle Fiamme Gialle ha provato ad onorare nel migliore dei modi l’ex mezzofondista dell’Athletic Club Bergamo, terminando a soli due decimi dal tempo stabilito a Busto Arsizio nel 1984.

Avrei dovuto osare di più, sono contento soltanto a metà Il tempo è comunque buono, anche se il mio miglior tentativo resta l’1:00.27 nel 2018. Sicuramente ci riproverò – ha garantito dopo il traguardo il quattrocentista azzurro -. Fino ai 150 metri era tutto giusto, Michele è stato un cronometro, ha seguito i tempi che gli ho chiesto. Dai 150 ai 250, però, me lo sono fatto scappare, non l’ho seguito come dovevo. L’ultimo 200 l’ho chiuso in 24.8 quindi bene, ma in quei cento metri lì ho avuto timore di non arrivare in fondo. Sbagliando, perché poi ho chiuso forte. L’obiettivo di oggi, però, oltre a scendere sotto al minuto, era ricordare il compianto Sabia e far parlare di un pezzo di storia dell’atletica italiana, e di una figura che tra la mia generazione era poco conosciuta: la missione è compiuta”.

Sorpresa nella velocità infine per il saltatore Filippo Randazzo (Fiamme Gialle) che, alle prese con i 100 metri, ha saputo ottenere il primo posto davanti al bulgaro Peter Peev (10”50) e a Nicholas Artuso (Fiamme Gialle).

Nonostante una partenza non impeccabile, il finanziere catanese ha chiuso le proprie fatiche in 10”32, abbassando il proprio limite di due decimi e raccogliendo così insegnamenti utili per la propria specialità.

È stato un ottimo test in vista del lungo. Sapevo che potevo valere il personale, ma da quello a correre 10.32 ce ne passa! – ha commentato nel dopo gara il 24enne siculo -. È normale, quindi, che io sia molto felice. Adesso bisognerà gestire questa velocità in pedana e cercare di sfruttarla il più possibile, a partire dal 1° agosto a Trieste

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.