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Cinema, piscina, sport: Uptown Milano diventa Feel e Comelit è ancora partner

Prosegue il lavoro di Comelit nella realizzazione del primo vero distretto smart della città di Milano e d'Italia

Vivere il futuro, oggi. Prosegue il lavoro di Comelit nella realizzazione del primo vero distretto smart della città di Milano e d’Italia: è il progetto UpTown, primo quartiere italiano ad impatto zero, sito nell’area post-Expo di Cascina Merlata, alle porte della città e ad un passo da Rho Fiera.

Il progetto, curato dalla società di promozione e sviluppo immobiliare EuroMilano, è nato nel 2016 e Comelit è stata selezionata fin da subito come partner tecnologico equipaggiando il complesso, il lotto R3 consegnato nel 2019 da 120 appartamenti e il lotto R2 in consegna nel 2021 da circa 200 appartamenti, con i sistemi di domotica, videocitofonia, videosorveglianza e antintrusione.

La novità è però rappresentata dalla nascita di un terzo lotto, ancora più esclusivo, la cui consegna è prevista per il 2022 e per il quale Comelit continuerà ad essere punto di riferimento per tutti i sistemi di sicurezza: “Comelit è sicuramente uno dei partner fondamentali su cui EuroMilano ha scommesso sin dal primo giorno – conferma Francesco Guerrera, direttore tecnico di EuroMilano – per dare forma all’ambizioso progetto dello smart district UpTown. Gli elementi che più hanno contribuito al consolidamento di questo rapporto di fiducia sono sicuramente la voglia e la capacità di Comelit di innovare il servizio fornito ai nostri clienti, nonché la semplicità di utilizzo dei suoi sistemi, sotto la spinta di un committente esigente come EuroMilano. La somma di questi fattori ci ha portato a riconfermare Comelit anche nello sviluppo di questo terzo lotto, denominato Feel UpTown”

Inevitabile la soddisfazione anche in casa Comelit, per la partecipazione ad un progetto destinato a fare storia: “Per noi si tratta di una conferma – commenta Giuseppe Foti Rossito, co-responsabile vendite Italia per Comelit Group – che non riguarda soltanto la bontà dei nostri prodotti ma che comprende tutto il lavoro di questi anni: un’assistenza altamente professionale e personalizzata, informazioni precise e puntuali e rispetto dei tempi di consegna. In un progetto così ambizioso la vera sfida per noi è stata quella di riuscire ad affrontare le tante personalizzazioni richieste, gestendo il lavoro con precisione e puntualità, partendo dalla qualità dei nostri prodotti fino all’assistenza post vendita. Siamo davvero soddisfatti di essere tra i pochissimi partner riconfermati per la creazione di un distretto tra i più esclusivi di Milano e non solo”.

Il progetto Feel Uptown infatti prevede, oltre ad abitazioni che privilegeranno molto gli spazi all’aperto come giardini e terrazzi, la realizzazione di un cinema privato, una piscina, aree dedicate al benessere e allo sport e uno spazio da condividere con i propri animali domestici. “Rispetto al primo lotto – conferma Foti – gli input forniti da EuroMilano ci hanno spinto ad arricchire ancora di più la nostra proposta. La società immobiliare infatti ci ha fornito diversi stimoli per offrire ai futuri residenti le ultime novità di prodotto e le tecnologie più innovative con l’obiettivo di differenziare la propria offerta grazie ad una continua evoluzione ed un costante miglioramento, una filosofia che, come Comelit, non possiamo che condividere al 100%”.

Al gruppo orobico spetta dunque l’onere di progettare e realizzare la struttura smart del complesso più hi-tech d’Italia, per una casa completamente interconnessa. Il cuore pulsante del sistema sarà il supervisore Maxi Manager con Android, schermo a 7 pollici, design ispirato ai maestri del minimalismo e tecnologia ai vertici. Un vero e proprio computer di bordo che, in un’ottica di piena integrazione tecnologica, offre la possibilità di aprirsi ad app e sistemi di terze parti, per gestire attraverso un unico device tutti i servizi dell’esclusivo complesso residenziale di Cascina Merlata: avvisi per inquilini, prenotazioni in palestra, ricerca di babysitter o anche semplicemente la navigazione in rete.

“Per Comelit si tratta di mettere a frutto anni di lavoro nel progettare e costruire prodotti che si integrano tra loro – spiega Massimo Bossi, responsabile assistenza tecnica Italia – Quella di una perfetta integrazione dei sistemi è una visione che ci guida da almeno 10 anni e questo progetto rappresenta un primo passo concreto verso una strada in cui crediamo fortemente. Noi predisponiamo a livello di impianto la struttura, i servizi invece saranno condivisi grazie al Comelit Hub, il nostro server inserito nell’impianto che permette la gestione delle molteplici funzionalità dei nostri sistemi, come l’integrazione con gli assistenti vocali per la gestione del sistema domotico tramite semplici comandi vocali”. Un vantaggio anche per i residenti, che avranno a disposizione uno strumento unico e con infinite possibilità di sviluppo: “Una volta – conferma Bossi – acquistavi un prodotto che faceva una e una sola cosa per tutta la sua vita. Oggi invece possiamo contare su strumenti in continua evoluzione: basta avere un collegamento a internet e scaricare un aggiornamento per implementare, modificare o aggiungere infinite funzionalità”.

Ma il lavoro di Comelit va ben oltre la progettazione. Ad avere un peso di rilievo nella filosofia del gruppo bergamasco infatti ci sono anche l’assistenza e il supporto all’installatore, seguito durante tutta la fase di installazione dei prodotti e supportato anche dopo la messa in servizio dell’impianto. Per facilitare qualsiasi operazione di configurazione e renderla a portata di tutti gli utenti abbiamo inoltre creato una serie di video-tutorial come spiega Bossi: “Oltre ad essere sempre disponibili per qualsiasi richiesta ed intervento, abbiamo realizzato diversi video-tutorial per agevolare i residenti nella configurazione dei loro dispositivi: tutto disponibile sul nostro sito web. In questo modo, da un lato riusciamo ad essere vicini ai residenti, superando anche le distanze, e dall’altro li aiutiamo ad essere sempre più indipendenti e a creare una casa a propria immagine e somiglianza”.

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