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Variante di San Sosimo, si apre il cantiere della rotatoria a Palazzago

L’obiettivo della nuova strada è quello di fluidificare e rendere più sicuro l’incrocio tra le due provinciali oltre a togliere traffico dal centro abitato di San Sosimo, portando benefici sia in termini di minore inquinamento che maggior sicurezza.

Lunedì 20 luglio inizieranno i lavori per la realizzazione della variante di San Sosimo, frazione di Palazzago.

Mercoledì 15 luglio è stato sottoscritto il contratto con l’impresa che si è aggiudicata l’appalto, la Bergamelli srl di Albino; i lavori dureranno circa 5 mesi e consisteranno nel collegare la strada SP 175 degli Almenni con la ex statale 342 Briantea attraverso una nuova rotatoria sulla prima strada e una bretella di circa 400 metri di collegamento a una rotatoria già esistente sulla Briantea.

Il primo intervento che sarà realizzato è la nuova rotatoria sulla SP 175, mentre per il tratto stradale in variante si procederà con i lavori stradali una volta ultimate le attività di bonifica bellica dei terreni.

“Sono davvero molto soddisfatto di poter fare questo annuncio – afferma il presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli -. Sappiamo quanto questa strada sia attesa dai cittadini e le difficoltà incontrate lungo il percorso, ma la determinazione della Provincia e di tutti i soggetti coinvolti, che ringrazio, ha avuto la meglio”.

“Dopo anni di lavoro è con grande piacere che comunichiamo l’inizio dei lavori della variante di San Sosimo – commenta il consigliere delegato alla Viabilità Mauro Bonomelli. -. L’ente provincia, sia nella parte politica che nella componente tecnica, ha sempre creduto in questo intervento, lavorando per risolvere i problemi ed consentirne l’inizio dei lavori. Un grazie a tutte le persone che con grande impegno e capacità hanno contribuito al raggiungimento di questo traguardo”.

L’obiettivo della nuova strada è quello di fluidificare e rendere più sicuro l’ incrocio tra le due provinciali oltre a togliere traffico dal centro abitato di San Sosimo, portando benefici sia in termini di minore inquinamento che maggior sicurezza. La sua realizzazione era stata prevista circa 15 anni fa dai Comuni interessati dall’insediamento del centro commerciale di Mapello, come opera viaria di compensazione. A causa della carenza di fondi i Comuni hanno chiesto aiuto alla Provincia, che ha reperito ulteriori risorse e si è impegnata come ente capofila per il coordinamento delle varie fasi dell’opera: è dell’8 febbraio 2018 il Protocollo d’intesa tra Provincia, Comuni di Palazzago, Mapello, Barzana e il Consorzio BIM – Bacino imbrifero montano.

L’importo complessivo dell’opera, quasi 1 milione e 300mila euro, è finanziato per 359mila euro dal Comune di Palazzago, per 372mila euro dal Comune di Mapello (di cui 290mila messi a disposizione dall’operatore del centro commerciale), per 30mila euro dal Comune di Barzana, mentre la Provincia contribuisce con 80mila euro ed ha ottenuto due contributi regionali per un totale di 270mila euro e il contributo del BIM pari a 150mila euro.

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