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Oltre ogni record: l’Atalanta supera anche il Brescia con un tennistico 6-2

Gli uomini di Gasperini non steccano nel derby e continuano a macinare record su record

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Dopo aver sognato il colpaccio contro la Juventus, l’Atalanta non stecca l’appuntamento in un derby dell’Oglio particolare, con le due compagini in situazioni di classifica completamente diverse.

La Dea ha superato le Rondinelle con un punteggio tennistico andando a riscrivere e migliorare, semmai ce ne fosse bisogno, altri record.

La banda Gasperini ha raggiunto così quota 93 sigilli in Serie A (110 se si considerano tutte le competizioni della stagione) con 21 successi in campionato e una differenza reti di +50 tondi tondi.

Partenza sprint per la formazione orobica che, nonostante qualche speranza concessa agli avversari complice alcune gaffe difensive di Caldara (non nella sua serata migliore, per usar un eufemismo) ha messo la vittoria in cassaforte nei primi quarantacinque minuti con Pasalic, De Roon, Malinovskyi e Zapata.

Scatenato il croato che, nonostante la girandola di cambi innestata dal tecnico di Grugliasco, ha spento con due lampi le ambizioni dell’undici di Lopez, ormai destinato alla retrocessione.

In attesa di Lazio e Inter, i nerazzurri si apprestano ad affrontare gli ultimi cinque match con un momentaneo secondo posto in classifica e con la consapevolezza di poter sfruttare diversi ricambi provenienti dalla Primavera.

Le pagelle

Sportiello 6,5: Parte con una bella uscita su Torregrossa, poi diventa uno spettatore non pagante del match.
(Rossi SV).

Sutalo 7: Gioca mostrando personalità e anche buona tecnica proseguendo il percorso di inserimento nei tatticismi del Gasp.

Caldara 5: L’inizio gara del difensore di Scanzorosciate è da dimenticare con un serie di errori che apparecchiano la tavola alle infilate ospiti. È il principale responsabile della rete del momentaneo pareggio di Torregrossa. Da notare comunque come Gasperini non lo tolga mai fino alla fine.

Djimsiti 6,5: Parte con qualche incertezza trovandosi ad essere l’uomo più collaudato in una difesa inedita. Con il passare dei minuti prende però coraggio e rappresenta un costante appoggio alla manovra.
(Bellanova 6: Riesce a trovare l’esordio in maglia orobico, provando a farsi vedere al tiro anche se nelle due occasioni che capitano il giovane risulta impreciso).

Castagne 7: Spinge con grande continuità per tutta la durata del match, uno stantuffo instancabile. Riesce a trovare sempre grande equilibrio tra fase di copertura e fase di spinta.
(Czyborra 6: Altro esordio assoluto nella serata della goleada. Per vedere di che stoffa è costituito il ragazzo servirà vederlo in campo con più continuità e minutaggio nel futuro prossimo).

Tameze 6,5: Si impone a centrocampo, svariando dal centrodestra al centrosinistra dando sempre buone garanzie a livello tecnico e tattico. Nel finale scivola e concede il fianco alla ripartenza che porta al gol di Spalek.

De Roon 7,5: Rompe la diga bresciana con un esterno destro che non lascia scampo ad Andrenacci, in mezzo al campo, è inutile oramai stupirsi, è pura sostanza.

Gosens 7: Dopo un piccolo problema muscolare, il tedesco torna titolare e mette in porto l’ennesimo assist della stagione in occasione dello squillo di Zapata. Nel finale da segnalare una piccola sbavatura quando non chiude Spatek.

Pasalic 8: Prima tripletta con la maglia dell’Atalanta, su nove reti messe a segno in campionato, cinque le ha rifilate ai cugini che si allenano oltre l’Oglio. Inserimenti perfetti per il croato, doppia cifra vicinissima.

Malinovskyi 8: Continua la crescita esponenziale del talento ucraino il quale piazza due assist e l’ennesima perla con il classico mancino dalla distanza. In più mostra grande padronanza del ruolo e visione di gioco.
(Piccoli 6: Si sbraccia, prova a dimenarsi, avrebbe anche l’occasione di trovare gloria personale ma a due passi da Andrenacci manda a lato).

Zapata 7: Parte titolare per via dell’incidente di Muriel, il suo lavoro di sponda e triangolazioni è sempre importante nelle geometrie del gioco orobico. Si inserisce nella festa del gol con un colpo di testa sotto porta per il 4-1 dopo appena mezz’ora di gioco. Dopo l’intervallo non torna in campo e viene fatto riposare in panchina.
(Colley 6,5: Pimpante e frizzante, bravo a servire l’assist per la tripletta di Pasalic.)

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