BergamoNews it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Carvico riparte con il nuovo reparto di orditura: un investimento sulla crescita fotogallery

Carvico in questi giorni annuncia l’apertura del nuovo reparto orditura, un tassello importante nella strategia di sviluppo dell’azienda.

Ottimismo. È questa la parola d’ordine della ripartenza di Carvico che proprio in questi giorni annuncia l’apertura del nuovo reparto orditura, un tassello importante nella strategia di sviluppo dell’azienda. La risposta dell’azienda alla crisi globale è l’investimento sulla crescita, per essere sempre più veloci e flessibili rispetto alle richieste dei clienti, e sulla sostenibilità.

Stefano Eretti, direttore generale di Carvico
Stefano Eretti Carvico

“In questo momento – dichiara Stefano Eretti, direttore generale di Carvicoabbiamo bisogno di positività, abbiamo bisogno di sperare in tempi migliori. Credo che nulla sarà come prima del Coronavirus ma dobbiamo pensare che i mercati e le economie si stabilizzeranno. In Carvico ci siamo mossi per essere veloci e flessibili, pronti ad adeguarci ai cambiamenti del mercato. Nell’evoluzione dell’azienda abbiamo inserito il reparto di orditura perché, sempre di più, si deve ragionare su scala globale. Siamo convinti che avere un controllo sempre più stretto sulle fasi di lavorazione possa portare ad un ulteriore sviluppo, anche grazie ad una filiera sostenibile, e per questo applichiamo questo modello a tutti i nostri stabilimenti non solo in Italia ma anche in Vietnam ed in Etiopia. Il nostro settore si trova ora in un momento di “stallo”, ma quando il mondo tornerà a correre, tornerà a vivere vogliamo essere pronti e reattivi a soddisfare le richieste dei nostri clienti. Torneremo tutti ad apprezzare ed a ricercare il bello, avremo ancora voglia di abbigliamento performante e comodo allo stesso tempo ma avremo un’attenzione sempre più rivolta all’ambiente. Per questo le nostre ricerche dovranno continuare in questa direzione: utilizzo di materie prime riciclate, coloranti, finissaggi e trattamenti a basso impatto. E proprio l’avere il controllo sulla filiera ci consentirà di prendere decisioni importanti sempre, lo ripeto, nella direzione della sostenibilità”.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.