BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Atalanta, lezione di calcio alla Juve: senza i due rigori avrebbe vinto comodamente fotogallery

I nerazzurri offrono un'altra grande partita per per intensità e varietà di gioco. E ora il secondo posto è a un punto: ci sarà da divertirsi...

Più informazioni su

Una lezione di calcio alla prima della classe. Ma che capolista è una squadra che senza i rigori avrebbe perso comodamente? Il pareggio sta strettissimo all’Atalanta, la vera grande protagonista di questo anticipo di Champions, che gioca sul campo della Juve con una personalità e una sicurezza straordinarie, l’orchestra diretta da un Gasp scatenato a seguire ogni azione e guidata da un Gomez che porta la palla dove vuole per dettare poi il passaggio. O l’assist, specialità di casa Papu, quello che manda in gol Zapata nel primo tempo. Un’azione travolgente.

L’Atalanta fa la partita, la controlla e accelera sulle fasce con Castagne soprattutto che dialoga benissimo con Gomez, ma il Papu è ovunque mentre Zapata fa venire i brividi ai difensori bianconeri.

Dall’altra parte i nerazzurri (in verde come contro il Milan e a Udine) non hanno bisogno di fare barricate, vanno a prendersi il pallone a metà campo, Toloi fa la guardia su Ronaldo che si fa vedere giusto perché deve tirare i rigori. Sarà anche il regolamento che non si potrà discutere, ma due volte due i bianconeri tirano sul braccio, prima di de Roon e alla fine quello di Muriel. Oltre a una conclusione al volo di Ronaldo parata da Gollini, la Juve ha fatto solo quello, abilissima nel tiro al bersaglio sulle braccia.

Se parliamo di calcio, invece, lo spettacolo l’ha offerto l’Atalanta con un primo tempo straordinario per intensità e varietà di gioco. La Juve ha fatto da spettatrice non pagante e si è un po’ rialzata nel secondo tempo, quando i ritmi atalantini sono un po’ diminuiti. Ilicic ancora non è il tiratore scelto di qualche mese fa, però anche quando è uscito un Papu da incorniciare la partita non è finita. Malinovskyi duettando con Muriel ha tirato fuori dal cilindro un gran destro, avrebbe anche potuto fare il bis.

Contro questa Atalanta, che l’ha messa alle corde, la Juve poteva evitare di perdere solo su rigore. Purtroppo non sempre vince chi gioca meglio (e molto), l’Atalanta dopo nove vittorie consecutive deve frenare. È un campo stregato, evidentemente, qui a Torino contro la Juve non si vince dal 1989, quando con Evair prima e Caniggia poi l’Atalanta passò due volte. Due colpi da manuale, di rapina. Peccato perché l’Atalanta del Gasp si sarebbe meritata anche questa medaglia.

Comunque per ora il secondo posto è a un punto: ci sarà da divertirsi…

© Riproduzione riservata

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.