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Dopo il Covid trend del settore edile in lieve ripresa, Pesenti: “Poche e tardive risposte dal Governo”

Il resoconto dell’assemblea ordinaria dell'associazione, svoltasi martedì 7 luglio in forma privata

Si è svolta nel pomeriggio di martedì 7 luglio, in forma privata, l’assemblea ordinaria di Ance Bergamo. Durante l’incontro sono stati esaminati i dati locali (Cassa Edile) del settore che nel 2019 confermavano la ripresa registrata nell’anno precedente, con un aumento del numero delle imprese iscritte del 5%, dei lavoratori attivi dell’ 11,6% e della massa salari del 5,8%. Scenario completamente stravolto dalla pandemia che ha visto una riduzione della massa salari del 53% nel mese di marzo, del 75% a aprile e del 17% a maggio.

“Al momento l’occupazione tiene, grazie al ricorso agli ammortizzatori sociali, anche perché i cantieri riaperti il 4 maggio – ha sottolineato la presidente di Ance Bergamo Vanessa Pesenti – devono terminare i lavori avviati in precedenza. Stiamo comunque registrando un trend in lieve ripresa”.

Nel corso dell’emergenza Coronavirus si è rafforzato l’impegno politico dell’associazione – dal livello locale a quello nazionale – perché venissero introdotte le indispensabili misure di sostegno per il settore, cercando di evitare che all’’emergenza sanitaria si accompagnasse poi l’emergenza economica.

Tante a tutt’oggi le promesse, poche le risposte concrete, fa notare Ance. “Tra queste ultime – ricorda Pesenti – cito l’iniziativa di Regione Lombardia per permettere ai Comuni lombardi di investire, da subito, 400 milioni di euro in opere pubbliche e per il 2021 mettere a disposizione 2,6 miliardi di euro per ulteriori interventi e la modifica della norma del D.L. Cura Italia che classificava il ‘Covid’ come infortunio sul lavoro, grazie alla quale è stato escluso l’accertamento automatico della responsabilità civile e penale in capo al datore di lavoro. E strategica è anche la misura del Superbonus al 110%, uno strumento che, accompagnato dall’estensione della cedibilità dei crediti di imposta, ha grandi potenzialità, ma che ancora necessita dei provvedimenti attuativi”.

Sul resto delle proposte, secondo Ance Bergamo, i riscontri sono modestissimi, se non nulli. Il recente assenso del Consiglio europeo alla proroga dello split payment è solo l’ultimo esempio di richieste inascoltate e segue la mancata cancellazione dell’articolo 4 del DL Fiscale sul versamento delle ritenute per i lavoratori dipendenti. Mentre per il Decreto Semplificazione si rimane in attesa di conoscere il testo definitivo.

“Ogni giorno perso per semplificare e snellire le procedure e le norme che ci impediscono di lavorare e di crescere – puntualizza la presidente di Ance Bergamo – diventa un ritardo inaccettabile per cittadini e imprese che, invece di misure assistenzialistiche, hanno bisogno di lavoro, sicurezza e opportunità di crescita”.

In questi mesi Ance Bergamo ha potenziato la propria attività di formazione e informazione (anche attraverso la predisposizione di appositi webinar) e di consulenza, in ambito fiscale, e introdotto nuove figure professionali per il servizio sindacale e per la sicurezza.

Difficile prevedere cosa succederà nei prossimi mesi. “Molto – precisa Vanessa Pesenti – dipenderà dalla effettiva concretizzazione di quelle misure che il sistema dell’edilizia nel complesso sta chiedendo a gran voce. Ance Bergamo proseguirà il suo impegno con il sostegno alla realizzazione di quelle infrastrutture che auspichiamo da anni (potenziamento collegamento ferroviario tra Bergamo e Milano integrato con l’aeroporto, collegamento autostradale tra Bergamo e Treviglio, TEB 2, e manutenzione dell’esistente); ai progetti di rigenerazione urbana e territoriale (il 21 luglio prossimo al tema sarà dedicato, attraverso un webinar, un confronto a tutto campo tra l’Associazione, le istituzioni regionali e locali e gli ordini professionali) e ai percorsi innovativi anche tra reti di imprese”.

Hanno concluso l’assemblea l’approvazione (avvenuta all’unanimità) del bilancio 2019 e le elezioni (digitali) dei Garanti Contabili e dei Probiviri per il quadriennio 2020-2024.

Confermata l’attuale composizione del collegio dei Garanti Contabili (Marzio Della Giovanna – eletto Presidente del Collegio – Fabio Benis e Francesco Sala) a cui si aggiungono i componenti supplenti Maria Grazia Cornici e Gilberto Ventura.

Eletti anche i 6 Probiviri dell’Associazione (Ottorino Bettineschi, Emanuele Giuseppe Brumana, Livio Ferri, Renato Magnati, Renato Ratti, Fabio Roberto Sonzogni).

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