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Atletica leggera, Federica Putti vince il duello sui 400 metri con Marta Milani foto

La portacolori dell'Atletica Bergamo 1959 ha tagliato il traguardo in 55"42 davanti alla 33enne di Monterosso, seconda in 56"55

Sfida tutta in famiglia per Federica Putti e Marta Milani che si sono affrontate a Milano sui 400 metri.

Al debutto stagionale dopo lo stop causato dal Covid-19, le due atlete orobiche si sono testate sull’assolata pista del Campo Sportivo XXV Aprile, subendo in parte le elevate temperature che caratterizzano l’estate meneghina.

A trionfare all’ombra del Monte Stella è stata la portacolori dell’Atletica Bergamo 1959 che, complice una partenza sprint, è riuscita subito a scavare un’importante solco fra lei e la compagna di allenamenti.

Nonostante il tentativo di rimonta messo in atto dall’alfiere dell’Esercito, la 23enne di Bergamo ha saputo stringere i denti terminando le proprie fatiche in 55”42, distante soltanto sette decimi dal proprio primato personale.

Rientrare in pista è stata senza dubbio una grande emozione – ha dichiarato Putti dopo l’arrivo -. Le gambe sicuramente girano, ma il caldo ha influito parecchio sul risultato”.

Secondo posto per la 33enne di Monterosso che ha concluso la prova in 56”55, mentre Marta Pileggi (Atletica Bergamo 1959) ha completato un podio tutto bergamasco tagliando il traguardo in 57”40, migliorando di trentaquattro centesimi il personal best.

Nella velocità prosegue a spron battuto il percorso di crescita di Vittoria Fontana (Carabinieri) che, dopo aver sfiorato a Brusaporto il record italiano sui 150 metri, si è imposta sui 100.

Come già avvenuto nella località bergamasca, la campionessa italiana Under 20 ha dovuto combattere con il vento contrario che non le consentito di andare oltre l’11”64 finale.

Vista la situazione, sono contenta per il tempo ottenuto – ha confessato la 19enne di Gallarate -. Le sensazioni sono sicuramente positive e già a Savona proverò a scendere parecchio sotto questo crono”.

Eolo è apparso propizio invece per l’urgnanese Makissia Bamba che, grazie alla collocazione in ultima batteria, ha conquistato il quarto posto in 12”33, migliorando nettamente la miglior prestazione ottenuta sinora sulla distanza.

“Mi aspettavo di fare un tempo molto più alto, per cui sono molto felice di quanto ho ottenuto– ha sottolineato la componente dell’Atletica Pianura Bergamasca -. Spero di andare ancor più forte nel corso della stagione perché il mio obiettivo è presentarmi a Rieti 2020 al top della condizione”.

In campo maschile ottima performance per Mame Moussa Ndiaye (Atletica Pianura Bergamasca) che ha concluso la gara alle spalle del favorito Simone Tanzilli (Atletica Riccardi Milano 1946), vincitore in 10”62.

Il 21enne in forza alla squadra di Martinengo ha vinto la propria batteria in 10”91 timbrando il terzo crono assoluto distante solo tre centesimi dalla piazza d’onore di Filippo Cappelletti (Atletica Varesina Malpensa).

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