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Agricoltura

Imprenditoria giovanile, 150mila euro a fondo perduto dal Gal dei Colli di Bergamo e del Canto Alto

Nuove iniziative a favore dello sviluppo economico del territorio rurale

Non si ferma l’attività del GAL Colli di Bergamo e del Canto Alto. Nuovi ulteriori ed innovativi sostegni alle imprese e alle comunità colpite dal Covid-19.

Ammontano a 150mila euro le risorse destinate dal bando operazione “6.2.01” a giovani imprenditori.

L’intervento intende sostenere sul territorio del GAL dei Colli di Bergamo e del Canto Alto, le spinte imprenditoriali di microscala dei giovani imprenditori del territorio, supportando la concretizzazione e lo sviluppo di nuove start up o di quelle già attive attraverso un contributo economico a fondo perduto. L’obiettivo di questa operazione è di incrementare le opportunità di avviare o migliorare piccole realtà imprenditoriali non agricole, dando cosi maggiori possibilità occupazionali per chi vive nell’area del GAL, con specifico riferimento ai giovani imprenditori di età compresa tra i 18 e i 40 anni supportandole con un contributo economico nella fase di start-up.

L’operazione prevede incentivi per coloro che vorrebbero dare vita un’attività, produttivo, artigianale o di servizio al visitatore/turista, strettamente correlata ai valori del territorio del GAL, alla cultura locale, come per esempio servizi di promozione e informazione delle valenze agricole, naturalistiche e culturali, punti di degustazione e vendita di prodotti locali, piccole botteghe, etc.
Possono presentare domanda i giovani imprenditori di età compresa tra i 18 e i 40 anni, in forma individuale, societaria o cooperativa, titolari di partita IVA da non più di 24 mesi alla data di presentazione della domanda.

Le domande sono distinte, per la determinazione dell’importo del premio, secondo la zona del territorio del GAL dei Colli di Bergamo e del Canto Alto dove è ubicata l’attività in cui avviene il primo insediamento:
a) per le attività dei Comuni di Ponteranica, Ranica, Sorisole e Villa d’Almè individuata come zona svantaggiata di montagna, il contributo massimo è di euro 30.000.
b) per le attività nei Comuni di Torre Boldone, Paladina e Almè il contributo massimo è di euro 20.000.
La domanda può essere presentata sino alle 12 del 30 settembre 2020.

Il testo completo del bando è disponibile qui: 6.2.01-Aiuti-allavviamento-per-di-giovani-imprenditore-APERTURA-2020

I giovani imprenditori potranno altresì contare sul sostegno della BCC Bergamo. “La Banca di Credito Cooperativo Bergamo – come socio del Gal dei Colli di Bergamo e del Canto Alto – collabora in questo progetto offrendo la propria consulenza gratuita ai giovani imprenditori sia per valutare la fattibilità dei progetti che per l’assistenza alla redazione del piano finanziario” spiega il Direttore Domenico Borella.

BCC Bergamo potrà anche accompagnare l’investitore, su richiesta, con l’adeguato sostegno finanziario per la completa realizzazione del progetto quando necessario.
“BCC Bergamo prosegue così la sua attività di vicinanza concreta a sostegno del territorio, ponendo un’attenzione particolare ai giovani che vogliono impegnarsi nell’applicazione moderna in contesti antichi riscoprendo e salvaguardando valori, tradizioni e tutto ciò che ne implica; come la salvaguardia dell’agricoltura e della cultura locale. Del resto, tra gli Istituti di Credito, siamo l’ultimo baluardo a difesa delle comunità e delle nostre Valli” dichiara il Presidente Duillio Baggi.

“Il territorio del GAL dei Colli di Bergamo e del Canto Alto non è di vaste proporzioni, è periurbano. Ha cioè una vocazione prevalentemente residenziale, ma su di esso è presente una interessante densità abitativa la cui maggioranza della popolazione non è dedicata ad attività agricola. Pertanto, in occasione della rimodulazione del nostro Piano che la Regione Lombardia ci ha approvato a febbraio, abbiamo deciso di mantenere uno stanziamento di ben 150.000 euro riservato a start up per sostenere nuove idee. Abbiamo fortemente voluto questa operazione che, con la collaborazione della BCC Bergamo, rappresenta un unicum a favore dei giovani imprenditori che vogliono operare e scommettere sul nostro territorio. È la testimonianza concreta che il GAL, che non si è mai fermato nella sua attività nemmeno durante il lockdown, ha pure il compito di sostenere il tessuto socioeconomico, in cui vivono anche le aziende non agricole. Un territorio sempre più da sostentare, custodire e valorizzare” dichiara l’Amministratore Unico del GAL dei Colli di Bergamo e del Canto Alto, Mario Castelli.

“Il GAL dei Colli di Bergamo e del Canto Alto vuole incentivare e sostenere con questa azione i giovani imprenditori del territorio per valorizzare tutti i settori dell’economia e della società rurale, finalizzate a rafforzare le risorse ambientali e paesaggistiche, storico-culturali, alimentari e gastronomiche, artigianali e artistiche dell’area di riferimento. Sviluppare e sostenere le imprese di servizio, commerciali e ricreative del territorio sono azioni indispensabili perché il sistema rurale possa essere sostenuto e sviluppato in modo innovativo. E chi meglio dei giovani può fare questo» dichiara il Direttore del GAL dei Colli di Bergamo e del Canto Alto Carmelita Trentini.

Il GAL dei Colli di Bergamo e del Canto Alto, nato per gestire fondi pubblici nell’ambito dell’iniziativa dell’Unione Europea Leader, annovera come soci l’Ente Parco dei Colli di Bergamo, la Federazione Provinciale Coldiretti Bergamo, Confagricoltura Bergamo e Banca di Credito Cooperativo Bergamo.
Info: www.gal-collibergamocantoalto.it

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