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“Dalle relazioni al business: come stanno cambiando i social e il mondo digitale”

In questi mesi i social networks sono entrati a far parte ancor di più nella nostra vita. La parola a Davide C. Rigoletto, esperto di social e digital management di Bergamo

In questi mesi stiamo vedendo come i social networks stiano entrando a far parte ancor di più nella nostra vita e con una crescita esponenziale e per rimanere al passo con i tempi, volevamo capire come si stanno evolvendo.

Abbiamo contattato e scambiamo quattro chiacchiere con Davide, uno dei massimi esperti di social e digital management di Bergamo il quale sta collaborando con varie realtà in Italia per cavalcare l’onda del momento!

Ciao Davide, il 2020 è un anno un pò particolare ma sembra che a vincere siano i social networks, tu cosa ne pensi?

Ciao BergamoNews, in questo ultimo periodo ci siamo riversati più che mai su molteplici piattaforme di social networks e ultima non per ordine di tempo è Tik Tok, in circolo già da qualche anno ma conosciuta come Musically.
Se però prendiamo in considerazione le top 3 come Instagram, Facebook e LinkedIn è molto interessante vedere come si siano diversificate tra di loro infatti anche il solo Facebook che dopo lo scandalo di Cambridge Analitica a inizio 2018 lo davano per defunto, si sta riprendendo, continua a zoppicare però nel corso di questi ultimi 2 anni ha ottimizzato l’algoritmo e implementato diverse funzionalità come #FacebookRooms, la quale da la possibilità di creare una sala riunioni virtuale per contrastare la crescita di #GoogleMeets e Zoom.

Ok ma se avessi un’azienda e volessi fare business tramite i social networks cosa consiglieresti?

…è una domanda intelligente e la risposta non è semplice perché per come si sono evoluti i social nell’ ultimo decennio grazie anche ai processi di apprendimento, creare business o meglio creare opportunità digitali, diventa sempre più difficile e competitivo ma sicuramente la regola di base (per non parlare di strategie) è creare, veicolare e promuovere contenuti autentici costruiti non in catena di montaggio ma come un abito su misura in base alle esigenze/richieste del cliente. Personalmente mi sono accorto di una diminuzione di followers del 15-20% a confronto dello stesso periodo del 2019 e 2018 però è aumentato il tempo e l’interazione con l’utente che in gergo è definitivo engagément.

Grazie del consiglio ma scusa se te lo chiedo perché mi sembra di capire che non ci credi più nei social? Giusto!

No no anzi, ci credo però quelle aziende che negli anni si sono aperte e hanno visto le potenzialità facendo dei social networks un estensione virtuale ma umana, oggi si contraddistinguono ma per quelle realtà che decidono di intraprendere nuovi percorsi risulterebbe quasi come scalare il K2 o l’Everest senza un adeguato allenamento. Di vitale importante è anche avere un sito web “che converte” o meglio che raggiunga degli obiettivi; obbiettivi che potrebbero essere la vendita, richiesta informazioni o semplicemente far conoscere un prodotto nuovo. Tra i clienti vedo una propensione negli investimenti di marketing maggiore rispetto agli anni passati perché si è diventati coscienti che il digitale può fornire tantissime opportunità, certo la vendita di articoli non tangibili come servizi rimane ancora difficile ma non impossibile.

Quindi siamo passati dai social networks al web marketing?

Tecnicamente si o meglio il web marketing e il social media marketing sono parte del digital marketing il quale comprende diverse azioni. So che è difficile da far comprendere ma è come un puzzle, dove ogni tassello corrisponde un’azione; se consideriamo l’azione SEO ovvero l’ottimizzazione per i motori di ricerca, aiuta anche ad avere anche un sito web più snello, meno pesante quindi più veloce da caricare. L’utente che dal social networks passa al sito web (detto in gergo dumping) navigando o raccogliendo informazioni, sarà più propenso a generare obbiettivi; concludendo quindi si i social networks sono un trampolino per obbiettivi ma bisogna conoscere bene le dinamiche, le strategie per farli funzionare ma sopratutto non basta avere una pagina su Facebook o Instagram per “farsi conoscere”.

Grazie Davide per la tua disponibilità ! Hai toccato tutti i punti che ci interessavano, velocemente e in maniera esaustiva.

Rigoletto

Davide C. Rigoletto, esperto di social media management, digital marketing, strategie di lead
generation e responsabile per l’ agenzia RIGO Marketing & Media di

 

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