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Atalanta, arriva il Napoli: senza Malinovskyi Gasp punta su Ilicic

Le due squadre giocano sempre a viso aperto: quasi certamente vedremo una partita ricca di emozioni e gol

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Pur non giocando una partita sontuosa come siamo abituati, la Dea si è sbarazzata anche dell’Udinese ed è pronta ad affrontare nel match di questa sera al Gewiss Stadium il temibile Napoli di Gattuso.

La gara di Udine ha nuovamente mostrato pregi e difetti dei Gasp boys. A un attacco a mitragliatrice, capace di segnare ancora 3 reti, ha fatto da contraltare una difesa lenta che si è spesso fatta superare dai veloci avanti bianconeri e in particolare da Lasagna.

Quello che però è certamente piaciuto della trasferta friulana, è stata la capacità della squadra di riuscire a risolvere una partita non facile, segno e dimostrazione della grande maturità che la squadra atalantina è riuscita a raggiungere.

Atalanta-Udinese

Ora però serve un’altra super prestazione, perché riuscire a superare il Napoli non sarà per nulla facile. Da quando alla guida degli azzurri è arrivato Gattuso la squadra si è trasformata, tornando, sia sul piano del gioco che su quello dei risultati, ai livelli che le competono. Del resto all’inizio della stagione la rosa partenopea è stata creata per puntare allo Scudetto, anche se poi qualcosa non è andato per il verso giusto.

Attualmente la formazione partenopea è staccata 12 punti dalla Dea e si trova al sesto posto in classifica, con il mirino ben puntato sulla Roma che la precede di sole 3 lunghezze.

Se è vero che le difese delle due squadre si equivalgono in termini di gol subiti, fa una certa impressione vedere come l’attacco nerazzurro abbia segnato quasi il doppio delle reti rispetto a quello napoletano (80 contro 46) a dimostrazione della prolificità dell’Atalanta.

Tornando però ai problemi difensivi, occorrerà certamente una prova più convincente da parte dei difensori del Gasp, anche perché gli attaccanti napoletani sono tutti temibili e sanno fare male. In aggiunta a ciò il tecnico dovrà fare a meno di Palomino, da tempo alle prese con un problema al flessore destro.

Pesante sarà anche l’assenza di Malinovskyi perchè il giocatore ucraino sta facendo vedere ottime cose, soprattutto nei tiri verso la porta. Per fortuna del mister rientrerà però Pasalic che ha scontato il suo turno di stop e tornerà disponibile dal primo minuto Ilicic.

Entrambe le formazioni giocano sempre a viso aperto e questo sta a significare che quasi certamente vedremo una partita ricca di emozioni e gol.

Le due squadre si sono affrontate a Bergamo nella massima serie in 48 occasioni: 20 vittorie nerazzurre, 10 napoletane e 18 pareggi. Se prendiamo in considerazione anche le gare del San Paolo (compresa quella d’andata) il bilancio si ribalta: 26 vittorie atalantine, 43 azzurre e 28 pareggi.

Atalanta-Napoli 1-2

L’ultimo successo azzurro a Bergamo è quello dello scorso campionato per 2-1: vantaggio ospite con Ruiz, pareggio di Zapata e gol della vittoria di Milik.

Il più recente pareggio è quello della stagione 2014-2015 quando alla rete di Denis, rispose nel finale Huguain.

Quella del campionato 2016-2017 è l’ultima vittoria nerazzurra a Bergamo con la firma di Petagna, che coincise con la gara del riscatto e l’inizio della scalata della formazione di Gasperini verso il quarto posto finale.

La vittoria atalantina con maggior scarto di reti (che coincide anche con quella con il maggior numero di gol) è quella del torneo 2007-2008: il 5 a 1 finale fu firmato da Floccari, Langella, Doni, Carrozzieri e Ferreira Pinto con un Napoli annichilito.

Nella partita d’andata disputata al San Paolo l’Atalanta soffrì parecchio ma riuscì per ben due volte a recuperare il vantaggio avversario. Alla rete di Maksmimovic rispose Freuler nel finale del primo tempo, poi nuovo vantaggio azzurro con Milik e rete di Ilicic a 4 minuti dal termine per il 2-2 finale.

L’unico ex della partita è il panterone Duvan Zapata che ha vestito per 37 volte la maglia azzurra segnando 11 reti.

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