BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Zapata e doppio Muriel, l’Atalanta piega anche l’Udinese: Champions in cassaforte fotogallery

In Friuli pratica tutt'altro che semplice per i nerazzurri che la risolvono con una doppietta dell'ex Viola nel finale: la Roma, ko col Milan, scivola a -9

Più informazioni su

L’Atalanta non si ferma più: alla Dacia Arena gli uomini di Gasperini battono anche l’Udinese e conquistano la sesta vittoria consecutiva, l’ottava se si contano anche i due trionfi col Valencia.

Per Gomez e compagni quella con i bianconeri è stata una pratica tutt’altro che semplice da sbrigare, risolta solo nel finale dall’ingresso di un Muriel che si è presentato tirato a lucido per il ritorno nella terra in cui tutto è iniziato: fu infatti l’Udinese a scovarlo in Colombia e a portarlo in Serie A nel 2010.

I friulani si sono battuti col coltello tra i denti sin dai primi minuti, con la velocità di Lasagna che ha più volte messo in crisi la retroguardia nerazzurra.

Eppure il gol di Zapata al 9′ sembrava aver messo in discesa la domenica sera dell’Atalanta, apparecchiando la tavola, magari, all’ennesima goleada. Una marcatura di pregevole fattura quella del colombiano, splendido nello stop al volo su lancio di Gomez e preciso nel battere Musso col destro.

Ma l’Udinese di finire sommersa da una valanga di reti (come all’andata, quando finì 7-1) non ne ha avuto proprio voglia. E al 31′ Lasagna ha sorpreso con la sua velocità Djimsiti e Caldara e battuto Gollini, incolpevole.

Il match per l’Atalanta ha smesso così di essere in discesa.

Nella ripresa gli uomini di Gasperini hanno ripreso a macinare gioco, ma i friulani in contropiede hanno continuato a spaventare.

Al 71′ è servita una super punizione di Muriel, entrato 20′ prima al posto di Malinovskyi, per rimettere tutto a posto: palla prima sopra la barriera e poi sotto al sette, e Dea di nuovo avanti.

L’Udinese ha subito il colpo e al 79′ ancora Muriel ha concesso il bis con un destro potente e preciso dei suoi, dai 25 metri, che ha lasciato Musso di pietra: 3-1.

Partita chiusa? Con questa Udinese no, non si può mai dire. All’87’, quando i titoli di coda sembravano imminenti, Lasagna s’è inventato un gol di testa bellissimo che ha riaperto i giochi.

L’Atalanta s’è spaventata ma non ha poi rischiato più nulla.

Quella della Dacia Arena, col ko della Roma a San Siro col Milan, è una vittoria che vale doppio: i giallorossi, quinti, ora sono a -9.

© Riproduzione riservata

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.