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Segnali di ripresa in Città Alta: la Biblioteca Mai riapre alla consultazione dei libri

Per l’accesso al servizio sarà necessario attenersi ad alcune regole prudenziali

Da mercoledì primo luglio a lunedì 31 agosto la Biblioteca Civica Angelo Mai di Bergamo riapre alla consultazione in sede dei materiali non ammessi al prestito e amplia l’apertura di un’ora adottando l’orario estivo: da lunedì a venerdì, dalle 9.00 alle 14.00. I sabati di luglio e agosto, come tradizione, rimarrà chiusa.

Anche per l’accesso al servizio di consultazione sarà necessario attenersi ad alcune regole prudenziali, messe in atto nel rispetto delle disposizioni di legge a garanzia della sicurezza sanitaria pubblica.

Prenotare la consultazione

Le richieste di consultazione devono essere effettuate esclusivamente via e-mail, scrivendo a info@bibliotecamai.org oppure compilando il form presente nella home page del sito o alla pagina Chiedi al Bibliotecario. Chi non dispone di posta elettronica, può telefonare durante gli orari di apertura al numero 035/399431.

Le richieste devono essere inoltrate con almeno due giorni di anticipo (entro venerdì alle 12 per il lunedì successivo) specificando nome e cognome, motivo della richiesta, giorno e ora di arrivo e fornendo tutte le informazioni bibliografiche necessarie alla corretta identificazione dei pezzi che si desidera consultare.

E’ possibile prenotare un massimo di tre pezzi, corrispondenti a tre segnature.

Prima di venire in Biblioteca per la consultazione, attendere la risposta con la conferma della disponibilità dei materiali richiesti, del giorno e dell’orario. E’ gradito il rispetto dell’orario indicato nella risposta.

Non è possibile richiedere in sede consultazioni aggiuntive, neppure tra le opere esposte in Salone, che non potranno essere asportate dagli scaffali e sfogliate. Alcuni materiali di grande formato potrebbero essere comunque esclusi dalla consultazione per ragioni di opportunità e sicurezza.

Consultare le opere prenotate

Gli utenti giornalmente ammessi alla consultazione sono quattro. Gli ingressi sono scaglionati in modo da evitare interferenze. La consultazione delle opere prenotate può avvenire solo dopo aver ricevuto la conferma della disponibilità dei materiali, del giorno e dell’orario.

All’arrivo in Biblioteca, l’utente riceve la chiave dell’armadietto di sicurezza con il numero corrispondente a quello del tavolo assegnato nel Salone Furietti. Raggiunge il locale armadietti dove ricovera tutti gli oggetti personali eccetto quelli necessari per la ricerca (matita, computer). Prima di accedere al Salone Furietti disinfetta i guanti con il gel e li asciuga con i fazzoletti a disposizione, per evitare di danneggiare le opere da manipolare.

I pezzi prenotati sono disponibili sul tavolo assegnato nel Salone. Al termine della consultazione, i pezzi devono essere lasciati sul tavolo a fianco e saranno posti in quarantena per sette giorni. Nel periodo di quarantena non potranno essere consultati né dallo stesso utente né da altri. Non è quindi possibile lasciare opere in sospeso.

Gli utenti, dopo aver recuperato dall’armadietto i proprio oggetti personali, escono dalla Biblioteca utilizzando lo scalone principale, scaglionati di almeno dieci minuti l’uno dall’altro.

Durante la permanenza in Salone non è possibile consultare altri volumi a scaffale, inventari e cataloghi cartacei (anche a schede), accedere alle postazioni multimediali fisse o conferire con altri utenti. Non è consentito l’uso dei leggii sia in stoffa sia in legno. L’assistente di sala è disponibile per rispondere ad ogni domanda.

Per ragioni igienico-sanitarie, non è consentito l’utilizzo dei servizi igienici.

Restano attivi i servizi di prestito, restituzione, consulenza da remoto e riproduzione, con le modalità riassunte sull’apposita pagina del sito. Non è invece consentito l’accesso alle sale studio con libri propri e alla sala periodici.

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