Bergamo

Rimborso biglietti Jazz Festival: “Scadenza non comunicata”, “Abbiamo fatto il possibile”

Un cittadino di Bergamo esprime il proprio disappunto per il mancato rimborso dei biglietti che aveva acquistato per Bergamo Jazz Festival. Riportiamo la sua segnalazione e la risposta del direttore della Fondazione Donizetti

“Ho chiesto alla biglietteria del Donizetti il rimborso dei due biglietti che avevo acquistato per assistere a un concerto del Bergamo Jazz Festival e mi è stato detto che il termine è scaduto il 15 maggio. Ma è una richiesta di rimborso dovuta all’emergenza e dov’era scritto che c’era questa scadenza?”. Così un cittadino di Bergamo esprime il proprio disappunto dopo aver ricevuto risposta negativa alla restituzione del costo del biglietto.

“A febbraio – spiega – ho acquistato due biglietti per un concerto del Bergamo Jazz Festival ma è saltato a causa dell’epidemia da Covid-19. Stamattina (martedì 23 giugno, ndr) mi sono recato alla biglietteria del Donizetti ai propilei per chiedere il rimborso ma era chiusa, ho telefonato al numero indicato su un cartello come riferimento per avere le informazioni e mi è stato detto che il termine è scaduto il 15 maggio, quindi non mi sarebbe stato restituito il costo del biglietto. Ma come avrei potuto immaginarlo visto che siamo in emergenza? A infastidirmi non è l’aspetto economico ma il modo, considerando che la richiesta di rimborso scaturisce da una situazione d’emergenza: se ci trovassimo in tempi normali capirei che una persona che non ha partecipato al concerto o ha perso il biglietto non abbia diritto al rimborso ma in questo caso ci troviamo in una situazione straordinaria. Dopo essere rimasto chiuso in casa a causa del lockdown dov’era scritto che avrei dovuto chiedere il rimborso entro il 15 maggio? Non avendo ricevuto comunicazioni mi domando come avrei potuto saperlo e cosa contribuiranno a finanziare i 60 euro che avevo pagato”.

Per avere risposte abbiamo contattato il direttore generale della Fondazione Teatro Donizetti, Massimo Boffelli. Riportiamo quanto ci ha riferito:

“Tutte le comunicazioni in merito alla cancellazione dei nostri eventi per covid-19 e alle conseguenti modalità di rimborso sono state tempestivamente comunicate tramite tutti i nostri canali: sito, social, newsletter. Su sito e social sono ancora visibili.
Qui i link al sito:
https://www.teatrodonizetti.it/it/teatro-donizetti-bergamo-programmazione/bergamo-jazz-festival/
https://www.teatrodonizetti.it/it/biglietteria-teatro-donizetti/biglietti/

Qui il link a uno dei post su facebook (ne abbiamo fatti diversi):
https://www.facebook.com/bergamojazzfestival/photos/a.786672971368879/2938666112836210/?type=3&theater

Sono state inviate anche direttamente via mail in più riprese (una a marzo, una in aprile e due a maggio), ovviamente a chi ha deciso di lasciare la propria mail alla nostra biglietteria al momento dell’acquisto. Lo stesso ha fatto Vivaticket su nostra richiesta.

La scadenza per i rimborsi dei biglietti di Bergamo Jazz era il 31 maggio ed è legata non a nostre volontà, bensì alle scadenze degli adempimenti fiscali relativamente al versamento IVA del mese di marzo, mese in cui avrebbe dovuto svolgersi il festival Bergamo Jazz e quindi anche mese dei concerti dei biglietti acquistati dall’utente che le ha scritto. Il 31 maggio, infatti, era il termine ultimo per l’annullamento dei biglietti.

Ci dispiace per il vostro lettore, tuttavia noi, come potrà constatare lei stesso, abbiamo fatto il possibile per raggiungere tutti attraverso tutti i mezzi a nostra disposizione.

Restiamo a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.
Cordiali saluti

Massimo Boffelli”

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