Nella Bassa un altro maxi polo logistico: ancora a Calcio, a ridosso del paese - BergamoNews
Il progetto

Nella Bassa un altro maxi polo logistico: ancora a Calcio, a ridosso del paese

Capannoni alti fino a 12 metri in via Paolo VI, a 500 metri dalla piazza centrale. Il sindaco Comendulli: "Opera ereditata da vecchie amministrazioni"

Amazon a Casirate d’Adda e a Cividate al Piano. MD e MSC a Cortenuova. Italtrans a Covo e a Calcio, dove ora è pronta a fare il bis. Il cemento (e il denaro) delle logistiche invade la Bassa Bergamasca. Con la realizzazione dell’autostrada Brebemi, negli ultimi anni stanno spuntando come funghi imponenti siti industriali.

In particolare a Calcio, dove dopo un primo – e discusso – polo Italtrans da 350mila metri quadrati inaugurato nel 2017 lungo la Provinciale 102 che porta a Covo, l’azienda di trasporto e deposito ha messo nel mirino un’altra area, da 100mila metri quadrati, a ridosso delle abitazioni e del centro abitato.

La zona è quella di via Paolo VI, a circa un chilometro dall’altro, ma soprattutto a cinquecento metri dalla piazza centrale del paese. Il terreno, incolto da almeno trent’anni, è di proprietà dei fratelli Barelli di Fontanella che nei giorni scorsi hanno trovato l’accordo con lo Studio Domus di Seriate per un progetto di sviluppo. Lo stesso studio tecnico che ha curato il piano dell’altro spazio Italtrans a Calcio e di quello MD a Cortenuova.

Come stabilito dal piano regolatore, dei 100mila metri quadrati totali saranno 65mila quelli edificabili, suddivisi in tre comparti: residenziale, commerciale e produttivo. Quest’ultimo il più ampio, aumentato con i nuovi assetti, e con la possibilità di costruire capannoni alti fino a dodici metri.

I benefici economici per il Comune, tra gli oneri di urbanizzazione, le opere accessorie e quelle di mitigazione dell’impatto ambientale, si aggirano attorno ai tre milioni e mezzo di euro.

Difficile ipotizzare una data di inizio lavori, perché un progetto di questo tipo deve essere presentato e approvato dai vari enti coinvolti, ma nella più rosea delle previsioni la prima pietra potrebbe essere posata alla fine del prossimo anno.

Oltre agli assetti, anche la disposizione dei tre comparti è stata modificata, con quella residenziale che proseguirà lungo via Paolo VI, dove troveranno posto anche due spazi commerciali delle dimensioni di altrettanti supermercati e all’altezza del campo da calcio sarà realizzata una rotatoria. Quella produttiva, destinata alla logistica, partirà di fronte a viale Della Vittoria per arrivare fino alla Sp 98 dove c’è il casello Brebemi. Quella sarà l’unica via di ingresso e uscita dei mezzi pesanti che faranno da spola.

Un diktat quest’ultimo imposto dal sindaco di Calcio, Elena Comendulli: “Nei vari incontri che abbiamo avuto in questi mesi con la proprietà e i progettisti, ho sempre detto che i capannoni dovevano rimanere il più possibile lontano dalle case già presenti e che il traffico pesante avrebbe dovuto essere dirottato lontano dal centro abitato”.

E alla domanda se un progetto del genere avrebbe potuto essere evitato, la risposta è altrettanto chiara: “Purtroppo no, perché l’abbiamo ereditato dalle precedenti amministrazioni. Noi abbiamo potuto solo imporre alcuni limiti, come quello della pista ciclabile che separerà le villette di via Paolo VI con un’ampia fascia di mitigazione formata da colline e alberi. Con quest’opera, almeno, riempiamo un terreno che ora è un buco nel nostro paese. Ma prometto che, almeno da parte mia, sarà l’ultima così”.

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