Pradalunga, incredula, piange Andrea: morto in moto a soli 33 anni - BergamoNews
Il dramma

Pradalunga, incredula, piange Andrea: morto in moto a soli 33 anni

Il sindaco: "Costernati per la tragica morte di un giovane". Originario di Nembro, lavorava all'ufficio tecnico della Eutron

“Un ragazzo solare e sempre gentile, non ci sono parole”. È uno dei tanti messaggi di cordoglio comparsi sui social, ma riassume bene l’incredulità che sta vivendo la comunità di Pradalunga dopo l’incidente costato la vita ad Andrea Botti, morto a soli 33 anni.

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“Siamo costernati per la tragica morte di un giovane – commenta il sindaco Natalina Valoti -. Si era trasferito nel nostro paese da qualche anno”.  Originario di Nembro, Botti lavorava all’ufficio tecnico della Eutron di Pradalunga.

Il frontale nella notte

L’incidente si è verificato intorno alle 23,30 di lunedì sera. Botti era in sella alla sua moto, una Piaggio 125. Per motivi ancora da chiarire, si è scontrato frontalmente lungo via don Luigi Minelli con l’auto che percorreva la strada nella direzione opposta, una Smart ForFour di colore bianco. L’impatto tra i due mezzi è stato violentissimo e il 33enne, secondo una prima ricostruzione, sarebbe morto sul colpo.

I sanitari del 118, arrivati poco dopo sul posto con un’automedica e un’ambulanza, hanno potuto solamente constatare il suo decesso. Ferite lievi, invece, per il conducente della Smart.

La salma del 33enne è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale Papa Giovanni di Bergamo, dove sarà eseguita l’autopsia.

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