Bocconi: Gianmario Verona riconfermato rettore per il biennio 2020-22 - BergamoNews
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Bocconi: Gianmario Verona riconfermato rettore per il biennio 2020-22

Rivoluzione digitale, sviluppo delle scienze cognitive, diversity culturale e di genere, ascensore sociale le nuove sfide della Visione Bocconi 2030 che caratterizzeranno il nuovo mandato rettorale

Nella seduta di lunedì 21 giugno il Consiglio di amministrazione dell’Università Bocconi, su proposta del presidente Mario Monti, è stato riconfermato Gianmario Verona alla guida dell’ateneo. Il terzo mandato, di durata biennale, avrà inizio il 1° novembre 2020 per concludersi il 31 ottobre 2022.

Apprezzamento per quanto realizzato e necessità di continuità di indirizzo e di gestione, in particolare in questo momento storico, le motivazioni alla base della nuova conferma.

Ampliamento dei confini disciplinari delle scienze sociali con particolare attenzione alle scienze cognitive e al consolidamento dell’area computer science, revisione del modello didattico con forte ibridazione delle tecnologie digitali, promozione dell’università come ascensore sociale e come luogo di diversity culturale e di genere: sono queste le nuove direttrici su cui la Bocconi dovrà lavorare nei prossimi due anni e che rappresentano le traiettorie della Visione Bocconi 2030 e del Piano Strategico 2021-25 a cui l’ateneo, con la guida del vice presidente Andrea Sironi, sta lavorando.

«I risultati conseguiti dal rettore Verona in questi anni hanno fortemente contribuito a consolidare la Bocconi come università europea leader nelle scienze sociali», ha dichiarato il presidente Mario Monti. «Anche se Bocconi dovrà essere sempre più proiettata su scala europea e globale, gli anni che abbiamo di fronte – caratterizzati da qualche ripiegamento nazionalistico e da una difficile situazione sociale – esigeranno che Bocconi presti maggiore attenzione anche alla propria legittimazione per il contributo dato alla mobilità sociale nella comunità nazionale».

Il mandato del rettore, nel segno della continuità, porrà sempre forte attenzione all’innovazione didattica, al consolidamento dei nuovi programmi formativi legati al data science e all’artificial intelligence, allo sviluppo di B4i, Bocconi for innovation e al consolidamento internazionale e digitale di SDA Bocconi School of Management.

«La crescente digitalizzazione e le sfide di una società sempre più globale e interconnessa, come ha dimostrato anche l’emergenza Covid19», ha dichiarato il rettore Gianmario Verona, «richiedono una ricerca e una didattica di frontiera. Nei prossimi anni proseguiremo sulla strada della produzione di conoscenza d’impatto, come nel caso del recente Covid Crisis Lab, e nell’applicazione delle scienze sociali alla costruzione di un capitalismo sostenibile. Nel farlo aumenteremo il nostro impegno per garantire la diversity culturale e di genere della comunità Bocconi».

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