Dal Decreto rilancio
Il bonus locazione per immobili a uso non abitativo: come ottenerlo
Il Decreto Rilancio ha introdotto un credito d’imposta pari al 60% del canone mensile per la locazione, il leasing o la concessione di immobil destinati allo svolgimento di attività industriali, commerciali, artigianali e agricole.
L’articolo 28 del Decreto legge 37 del 19 maggio 2020 (Decreto Rilancio) ha introdotto un credito d’imposta pari al 60% del canone mensile per la locazione, il leasing o la concessione di immobili a uso non abitativo, destinati allo svolgimento di attività industriali, commerciali, artigianali e agricole.
Il beneficio consiste in un credito di imposta pari al 60% del canone di locazione regolarmente versato nel 2020 per i mesi di marzo, aprile e maggio e al 30% del canone nei casi di contratti di affitto d’azienda. Se il canone non è stato versato, la possibilità di utilizzare il credito di imposta resta sospesa fino al momento del versamento dello stesso.
Per ottenere il bonus locazione devono sussistere determinate condizioni:
– compensi o ricavi non superiori ai 5 milioni nel periodo di imposta precedente. Le strutture alberghiere e gli agriturismi possono beneficiare del bonus indipendentemente dal volume registrato nel periodo di imposta precedente;
– locazione di un immobile ad uso non abitativo, destinato allo svolgimento delle attività industriali, commerciali, artigianali e agricole, indipendentemente dalla categoria catastale;
– una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi in ciascuno dei mesi di marzo, aprile e maggio pari almeno al 50% rispetto allo stesso mese del periodo di imposta precedente.
Il credito di imposta è utilizzabile in diversi modi:
– in compensazione nel modello F24 con il codice tributo “6920” utilizzando i servizi telematici delle Entrate;
– nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta di sostenimento della spesa;
– ceduto al locatore oppure ad altri soggetti.
Infine, si ricorda che il bonus locazione previsto dal Decreto Rilancio, non è cumulabile con il Credito d’imposta per botteghe e negozi, previsto dal Decreto Cura Italia per il mese di marzo 2020.









