Quantcast
Storia a puntate degli sceneggiati: 1954, l'anno di Giorgio Albertazzi - BergamoNews

Nostalgica Tv

Nostalgica tv

Storia a puntate degli sceneggiati: 1954, l’anno di Giorgio Albertazzi

Claudio Carminati ci propone un viaggio a puntate tra quelle produzioni che divulgarono i grandi classici agli italiani, dalla nascita della Rai in avanti.

Amante della televisione d'”antan”, soprattutto quella ancora in grado di incidere profondamente sul tessuto sociale, facendo politica culturale,
“mission” poi definitivamente scomparsa con l’avvento della tv commerciale, Claudio Carminati ci propone un viaggio a puntate tra quelle produzioni che divulgarono i grandi classici agli italiani, dalla nascita della Rai in avanti.  

Il 3 gennaio 1954 venne realizzata ufficialmente la prima trasmissione televisiva italiana, ad opera del Centro di Produzione Rai, all’epoca EIAR, di Via Verdi a Torino. I primi studi e le prime prove sperimentali furono effettuate proprio a Torino a partire dal 1934, dove la Rai possedeva il Centro di Direzione, e poi bruscamente interrotte durante la Seconda Guerra Mondiale.

L’avventura del romanzo sul piccolo schermo comincia contemporaneamente alle prime trasmissioni, fra molte difficoltà; all’epoca, fra l’altro, si recitava in diretta, tra cavi in terra o sospesi. I protagonisti, dirigenti, registi, attori, operatori, erano proprio dei pionieri della cultura in TV.

La prima trasmissione di teleteatro fu mandata in onda alle ore 21.45 di quel giorno: fu l’atto unico di Carlo GoldoniL’Osteria della Posta”, per la regia di Franco Enriquez e con Isa Barzizza nei panni della protagonista.

A gennaio va anche in onda “Candida”, una nota commedia di George Bernard Shaw, del 1895. Di questa opera furono trasmesse altre quattro versioni (1961, 1969, 1980); la migliore resta senza dubbio la prima, allestita per la televisione da Mario Ferrero e il merito va a un cast di attori (Solari, Foà, Albertazzi) particolarmente adatto alle corde ironiche dell’intreccio sentimentale.

Sempre a gennaio debutta con “Domenica di un fidanzato” il primo tentativo di scrittura propriamente televisiva, il cosiddetto “Originale”, scritto dal giornalista Ugo Buzzolan, e diretto sempre da Ferrero.

Il 29 gennaio si inaugura, in diretta naturalmente, “La prosa del venerdì” con la celebre tragedia di William Shakespeare “Romeo e Giulietta”, diretta da Franco Enriquez e interpretata da Albertazzi, Silenti, Braccini, De Carmine, Cortese e altri. La strada scelta non è quella formale, ma quella della divulgazione di grandi opere classiche.

Il 14 marzo va in onda “Delitto e castigo”, dall’opera di Dostoevskij. Si tratta di una riduzione teatrale in una sola serata con Giorgio Albertazzi, Bianca Toccafondi e Giancarlo Sbragia.

Racconta Albertazzi: “Dati gli anni, la televisione l’ho fatta quando non era ancora né a Milano, né a Roma, ma a Torino. Ho fatto trentasette commedie in diretta, poi il primo sceneggiato, Delitto e castigo di Dostoevskij: era un programma che durava quattro ore e un quarto di seguito in diretta, in bianco e nero. Per terra avevo qualcosa come 250, 270 segnali da rispettare. A volte alzavo i cavi delle camere per passarci sotto approfittando dell’inquadratura. Una cosa meravigliosa, una specie di avventura. Delitto e castigo fu il primo sceneggiato per la televisione”.

Sempre a marzo viene trasmesso il dramma di Giuseppe GiacosaCome le Foglie” ancora con Albertazzi e con Solari e la Miserocchi (l’opera verrà poi riproposta con diversi interpreti nel 1958, 1965 e 1984).

Sempre nel 1954 la televisione italiana affronta anche l’opera lirica con la messinscena del melodramma di RossiniIl Barbiere di Siviglia”.

Vuoi leggere Bergamonews senza pubblicità?
Iscriviti a Friends! la nuova Community di Bergamonews punto d’incontro tra lettori, redazione e realtà culturali e commerciali del territorio.
L'abbonamento annuale offre numerose opportunità, convenzioni e sconti con più di 120 Partner e il 10% della quota di iscrizione sarà devoluta in beneficenza.
Scopri di più, diventiamo Amici!
leggi anche
Albertazzi
La scomparsa
Teatro in lutto per la morte di Giorgio Albertazzi, aveva 92 anni
dario fo
L'addio
Fedele fino all’ultimo allo sberleffo, Dario Fo se ne torna alla sua Franca e a indagare sull’oltre
eduardo de filippo miseria e nobiltà
Nostalgica tv
Il 1955 degli sceneggiati: tra “Piccole donne” e il debutto di Eduardo de Filippo
ugo tognazzi la zia di carlo
Nostalgica tv
Il 1956 in Rai: successo di “Cime tempestose” e l’esordio di Ugo Tognazzi
bacio tv lea padovani
Nostalgica tv
Il 1957, l’anno del primo vero bacio alla televisione italiana
monica vitti Mont'Oriol
Nostalgica tv
Il 1958 è l’anno di “Capitan Fracassa” e dello “scivolone” di Monica Vitti
figli di medea enrico maria salerno
Nostalgica tv
Nel 1959 il dramma in diretta “I figli di Medea”, e nasce la televisione del dolore
Lydia Alfonsi
Nostalgica tv
Nel 1960 fece scalpore “La pisana”: Lydia Alfonsi invitò Giulio Bosetti in camera
giovanna corsaro nero
Nostalgica tv
Nel 1961 nasce il “Secondo programma” (Rai2): l’Alfiere nero è il primo sceneggiato
giacobini
Nostalgica tv
Nel 1962 il primo kolossal televisivo: “I giacobini”, impegnato e poi… distrutto
mulino del po
Nostalgica tv
“Il mulino del Po” apre il 1963 col botto. E con le riprese in esterno
gian burrasca
Nostalgica tv
Il 1964 di Maigret e Gian Burrasca; nasce il divismo con Alberto Lupo nella Cittadella
belfagor
Nostalgica tv
Nel 1965 con “Belfagor” la paura entra in milioni di case degli italiani
conte di montecristo andrea giordana
Nostalgica tv
“Il Conte di Montecristo”: quando la fiction supera il romanzo, e siamo nel 1966
promessi sposi sceneggiato 1966
Nostalgica tv
Era il 1967: la domenica sera tutti dai parenti con la tv a guardare “I promessi sposi”
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI