Per i cittadini di Bergamo 50mila test sierologici gratuiti: come fare - BergamoNews
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Per i cittadini di Bergamo 50mila test sierologici gratuiti: come fare

In una sola settimana test più tampone gratuiti: prenotazioni da venerdì solo sulla città ma a breve Ats attiverà uno screening simile anche nei paesi più colpiti della Val Seriana.

Cinquantamila test sierologici gratuiti per i residenti del Comune di Bergamo, ai quali si aggiungono, in caso di positività, anche 20mila tamponi: è un progetto ampio e ambizioso quello lanciato da Palazzo Frizzoni e che partirà ufficialmente venerdì 12 giugno.

L’iniziativa, almeno nella prima fase, è dedicata ai cittadini compresi nella fascia d’età 18-64 anni e potenzialmente ne copre il 70% e le prenotazioni potranno essere effettuate tramite la web app oggicomestai.it, già attiva da settimane.

Il progetto, del valore complessivo di 3,5 milioni di euro, è il risultato di una bella sinergia tra pubblico e privato: Palazzo Frizzoni, recependo la delibera 3131 di Regione Lombardia, ha accolto il supporto di Habilita, Humanitas, Abbott, Synlab, DiaSorin e Vodafone, affiancate da Intesa Sanpaolo, Banco BPM Fondazione Credito Bergamasco e, all’occorrenza, Fondo di Mutuo Soccorso comunale.

Per le operazioni di prelievo fondamentale la collaborazione di Avis e Croce Rossa Italiana, che agiranno con 24 “prelevatori” e 5 “tamponatori” al giorno dislocati in quattro punti della città (accessi regolati dagli Alpini, accoglienza a cura dei giovani dei Rotary): la palestra della scuola Mazzi, in via Fratelli Calvi, e quella di via dei Carpinoni, la palestra della scuola Muzio, in via San Pietro ai Campi, e il foyer del teatro Creberg.

“A seconda della risposta che otterremo avremo la facoltà di estendere la proposta anche ad altre fasce d’età – spiega il sindaco Giorgio Gori – Prima agli over 65 e poi dai 10 anni in su. Da lunedì 15 giugno si attiveranno i prelievi, duemila al giorno, e i risultati si avranno in pochissimo tempo: in 6 giorni chi decide di sottoporsi avrà tutti i dati, compresi quelli dell’eventuale tampone”.

Un’organizzazione minuziosa, sotto la direzione del responsabile medico Umberto Bonassi, che in cinque settimane consentirà di completare lo screening: “Consideriamo importante proporre gratuitamente l’accoppiata test-tampone che al singolo cittadino costa circa 140 euro – sottolinea il sindaco – Ma oltre al servizio alla città ci proponiamo di mettere in campo un metodo di prevenzione efficace per far emergere gli ultimi positivi e farli seguire da Ats. Un percorso di trasparenza per restituire fiducia verso una città oggi conosciuta purtroppo come epicentro della pandemia”.

L’iniziativa è stata applaudita anche dal presidente della Regione Attilio Fontana: “Va nella direzione auspicata – evidenzia – Screening per aiutarci a capire di più sul virus e individuazione dei positivi. Poi possiamo anche annunciare che con la collaborazione di Ats verrà attivato un progetto simile anche sui territori di Alzano, Albino e Nembro, territori che insieme alla città hanno sofferto di più. Da parte nostra c’è la massima collaborazione alla raccolta di questi dati, che ci aiuteranno, se fosse necessario, a contrastare un ritorno del virus nel prossimo autunno. Mi auguro che anche altri territori regionali seguano l’esempio di Bergamo”.

Da venerdì, dunque, tramite oggicomestai.it tutti i cittadini di età compresa tra i 18 e i 64 anni potranno prenotarsi per il test sierologico che si effettuerà dal lunedì al venerdì dalle 13 alle 19: già tramite la web app si potrà selezionare l’appuntamento, sfruttando slot orari da 10 minuti. Una volta scelto, si riceverà un sms (i costi sono sostenuti da Vodafone) con un link da cliccare per confermare la prenotazione e ottenere così un Qr Code da mostrare in fase di appuntamento.

In caso di risultato positivo agli anticorpi, poi, verrà fissato anche il tampone al massimo 48 ore più tardi: Synlab si è fatta carico della spesa dei primi 10mila, mentre l’altra metà è sostenuta da Habilita e dagli istituti di credito. La positività al tampone implica la presa in carico di Ats e l’inserimento nei programmi di sorveglianza attiva.

“L’iniziativa del Comune di Bergamo, per numeri e incidenza, è molto significativa – sottolinea il direttore generale di Ats Bergamo Massimo GiupponiTutti i positivi saranno presi in carico da noi e comunicati anche ai rispettivi medici di base per l’attivazione di ulteriori servizi come il telemonitoraggio quotidiano dei parametri dei pazienti in isolamento. Integreremo questo progetto con quello che partirà, speriamo, tra una decina di giorni nei paesi più colpiti della Val Seriana, con altri 10-12 mila test. Vero che siamo stati i più colpiti, ma anche quelli più pronti e propositivi in iniziative a contrasto come questa”.

Grande soddisfazione per il ruolo assegnato è stata espressa dal dottor Bonassi: “Si tratta di un’indagine epidemiologica fondamentale: la presenza degli anticorpi non dà patenti di immunità ma l’abbinamento con il tampone ci fa fare un passo in più per la ricerca della carica virale. Importantissimo rilevare gli ultimi eventuali focolai di malattia, per pianificare meglio anche la normale ripresa delle attività”.

“Questo progetto ci consentirà di definire Bergamo come ‘città pulita’, riscattando l’immagine che oggi le è stata affibbiata – commenta il presidente di Habilita Roberto RusconiAndremo a monitorare il 20-25% della popolazione, quindi il valore epidemiologico sarà molto più elevato di tutti i test svolti finora”.

Sull’adesione dei cittadini l’attesa è tanta e in questa direzione vanno l’appello di Oscar Bianchi dell’Avis Regionale (che ha ringraziato anche tutti i volontari) e quello di Massimo Castoldi, direttore sanitario di Humanitas Gavazzeni: “Il nostro è un contributo tecnico ma siamo fieri di far parte del progetto. Ci farebbe davvero piacere che i cittadini si mettano a disposizione in tanti, sarebbe un segnale di corresponsabilizzazione sulla vita della nostra città. Ognuno faccia la sua parte, la partecipazione dei cittadini aumenterebbe il nostro stato di conoscenza del virus”.

Alcuni numeri del progetto

50mila test sierologici a disposizione

Disponibilità fino a 20mila tamponi (test molecolari)

Oltre a 3 milioni di euro di valore del progetto, coperto dai partner privati dell’iniziativa, con il concorso di Intesa Sanpaolo, Banco BPM Fondazione Credito Bergamasco e del Fondo di Mutuo Soccorso di Bergamo

50 volontari AVIS

24 “prelevatori” al giorno e 5 “tamponatori”, grazie a AVIS, CRI di Bergamo

12 alpini per la gestione degli ingressi nelle palestre

100 volontari dei Rotaract della città e della provincia di Bergamo

Come prenotare e accedere al servizio

Già a partire da venerdì 12 giugno sarà possibile prenotare il proprio test attraverso la registrazione sulla web-app oggicomestai.it, già utilizzata da oltre 11mila cittadini di Bergamo: nei primi giorni le prenotazioni saranno solo online, successivamente sarà attivato un call center per l’accettazione delle prenotazioni telefoniche.

Al termine della registrazione l’utente potrà fissare direttamente l’appuntamento per il prelievo nel giorno e negli orari liberi. Per confermare l’appuntamento l’utente dovrà selezionare il link contenuto nel sms – servizio che Vodafone ha messo gratuitamente a disposizione per il progetto – che arriva sul proprio device. Il link apre una pagina web che contiene un QR Code da mostrare al momento dell’accettazione. Per confermare la prenotazione sarà necessario cliccare sul link. Possibile anche prenotare per un parente, indicando il suo numero di telefono personale al fine di ottenere un codice personalizzato.

Entro 48 ore sarà possibile conoscere il risultato del test sierologico e lo sviluppo della risposta immunitaria (IgG) a Covid-19. Ai positivi al test sierologico verrà effettuato un tampone per la ricerca e quantificazione dell’RNA di COVID19 – sempre gratuitamente – nell’arco delle successive 48 ore, garantendo l’esito del test tampone nelle 48 ore successive. In meno di una settimana sarà quindi possibile conoscere tutta la propria situazione. I tamponi saranno effettuati tra le ore 8 e le ore 12.

I cittadini che risulteranno positivi al test sierologico saranno invitati a porsi in isolamento in attesa di essere contattati telefonicamente dal call center organizzato dal Comune.

Presa in carico ATS

In caso di positività al tampone, l’esito viene trasmesso ad ATS che provvederà ad inserire il nominativo nel portale regionale riservato alle segnalazioni MAINF.

ATS attiverà la presa in carico e la sorveglianza attiva dei positivi e dei loro contatti attraverso il Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria (DIPS), secondo le disposizioni regionali. Inoltre, sarà cura dell’Agenzia di Tutela della Salute informare i medici curanti dei soggetti risultati positivi, rendendo per loro disponibile la soluzione del telemonitoraggio come strumento di valutazione quotidiana dei parametri dei pazienti in isolamento.

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