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Partecipare a una lezione sulle Mura: Francesco Fratus e la “scuola all’aperto” - BergamoNews
Bergamo segreta

Partecipare a una lezione sulle Mura: Francesco Fratus e la “scuola all’aperto”

Nuova puntata della rubrica domenicale di BGY che fa tappa in Città Alta

Sono bastati pochi giorni al Coronavirus per cambiare le abitudini a milioni di cittadini in tutto il mondo.

Uno dei settori più colpiti è stato senza dubbio quello dell’istruzione che, a causa della pandemia, è stato costretto a rivedere i metodi consolidati ormai da decenni e a ripensare il rientro in classe degli alunni dopo la pausa estiva.

Fra le ipotesi al vaglio del Ministero dell’Istruzione vi è anche quella di svolgere le lezioni in parchi e giardini, creando così una sorta di “scuola all’aperto”.

Per quanto possa sembrare apparentemente innovativa, tale soluzione rievocherebbe un progetto che ha avuto i propri natali già alla fine dell’Ottocento e che coinvolse diverse città italiane, fra le quali Bergamo.

L’alternativa all’insegnamento indoor raggiunse il capoluogo orobico nel 1914 grazie all’impegno profuso da Francesco Fratus, maestro della Scuola “dei Tre Passi” di via Tasso.

Dopo aver visitato tre anni prima l’istituto realizzato a Padova, l’insegnante convinse l’Amministrazione Comunale a sperimentare il nuovo sistema educativo con alcuni alunni di quarta elementare.

Muniti di libri, sedie pieghevoli e banchi “a zaino”, i bambini raggiungevano gli spalti delle Mura poco sopra Colle Aperto dove avevano modo di seguire le lezioni e al tempo stesso di svolgere attività all’aria aperta.

L’esperimento ottenne buoni risultato tant’è che il Comune di Bergamo decise di intervenire e costruire sia una tettoia da utilizzare in caso di maltempo che una cucina.

A causa dello scoppio della Prima Guerra Mondiale l’iniziativa venne interrotta, mentre lo spazio adibito come colonia estiva per i più giovani.

Nonostante sia trascorso oltre un secolo dalla sua nascita, in questa fase il progetto di Fratus appare più attuale che mai e il prossimo autunno potrebbe tornare nuovamente in voga.

Fonti

Mirella D’Ascenzo; Per una scuola all’aperto in Italia; Pisa; Edizioni ETS; 2018

Luigi Pelandi; Attraverso le vie di Bergamo scomparsa; Bergamo; Bolis; 1967

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