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Il fondo Wila dona 6 lettini alla terapia intensiva pediatrica dell’ospedale di Bergamo

Il Papa Giovanni ogni anno ricovera circa 600 bambini con patologie acute/trapianti.

Sei lettini per supportare la terapia intensiva pediatrica dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo: la donazione verrà fatta dal Fondo WILA (Welfare Integrativo Lombardo dell’Artigianato) che ha deciso di destinare la donazione di 200.000 euro – stanziata all’interno della campagna We Love Lombardia – a quattro Ospedali pubblici delle città di Bergamo, Brescia, Cremona e Milano, le province lombarde più colpite e con la situazione più critica durante l’emergenza coronavirus.

“L’intento era quello di rafforzare strutturalmente l’operatività degli stessi nel contrasto alla pandemia Covid-19 e ai suoi effetti – spiega Alessandro Beretta, presidente WILA – evitando allo stesso tempo, che la nostra donazione finisse in un fondo generale senza perciò la possibilità di determinare una sua specifica destinazione”.

Il reparto di terapia intensiva pediatrica del nosocomio bergamasco è oggi riferimento regionale/nazionale per l’insufficienza respiratoria, cardiopatia, traumi dei bambini, con anche possibilità di supporto extracorporeo (ECMO). Ogni anno l’ospedale ricovera circa 600 bambini con patologie acute/trapianti. Nell’attuale emergenza sanitaria ha avuto un ruolo centrale rispetto alla cura del bambino in condizioni critiche con patologie correlate all’infezione da coronavirus.

“Il Fondo – sottolinea il vice presidente WILA Sandro Corti – ha chiesto agli ospedali stessi di presentare una proposta/progetto da finanziare legata direttamente o indirettamente alla gestione del periodo Covid-19, destinando a ciascuno 50.000 euro”.

lettini terapia intensiva

Tali progetti rispondono a forti esigenze di ripensamento e di ristrutturazione dell’organizzazione ospedaliera e alla necessità di attuare nuove modalità di gestione di alcune attività, anche attraverso la telemedicina.

Oltre all’ospedale di Bergamo gli altri interventi che il Fondo dell’artigianato lombardo ha scelto di supportare, dopo aver analizzato le diverse proposte, riguardano l’Ospedale Sacco di Milano, l’Ospedale di Cremona, e gli Spedali Civili di Brescia.

La donazione di WILA sosterrà un progetto dell’Ospedale Sacco di Milano che riguarda l’unità operativa complessa di oncologia medica e avrà l’obiettivo di far sì che il paziente oncologico, anche durante la pandemia Covid-19, possa proseguire il suo percorso di cura in sicurezza; il progetto dell’Ospedale di Cremona riguarderà l’Unità operativa di Oncologia e sarà finalizzato a dotare l’ospedale di una specifica piattaforma informatica in grado di collegare, tramite internet, utenti e operatori sanitari (medici ospedalieri, di famiglia, cliniche territoriali) per favorire l’interscambio e migliorare così le decisioni terapeutiche di ogni singolo malato e tipo di patologia; infine con la donazione agli Spedali Civili di Brescia il Fondo WILA contribuirà a sostenere il funzionamento dell’area pre-triage per la quale sono stati allestiti punti di osservazione in attesa dell’esito del tampone. Il pre-triage ha già a disposizione due ambulanze dedicate al trasporto dei casi sospetti. Tale struttura ha accolto nelle prime settimane di acuta manifestazione delle infezioni oltre 100 pazienti.

È prevista per le prossime settimane la consegna delle attrezzature e della strumentazione donate ai singoli ospedali.

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