Finita l’audizione di Fontana in Procura a Bergamo; contestazioni. Salvini: “Vergognoso”
“Togliere dal lavoro il presidente di una Regione così importante in un momento delicato come questo è indegno di un Paese civile”, dichiara il leader della Lega
Mentre il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana è all’interno della Procura di Bergamo, blindata, interrogato dai magistrati come persona informata sui fatti, venerdì mattina, il leader della Lega, Matteo Salvini, va all’attacco dell’inchiesta in un’intervista a Rainewes 24: “Togliere dal lavoro il presidente di una Regione così importante in un momento delicato come questo è vergognoso, indegno di un Paese civile”, dichiara.
E aggiunge: “Invece di permettere ai medici di lavorare si fa perdere tempo a tutti con la convocazione di Fontana. Allora perché non convocare il presidente del Consiglio che la zona rossa era pertinenza del governo?”
Il giornalista Vicaretti lo incalza: non è che se va in procura Fontana i medici smettono di lavorare, però… E Salvini replica “Ma oggi c’è il decreto riapertura da fare. Possono chiedere le stesse cose dopo”.
Intanto davanti alla procura ci sono una trentina di uomini tra carabinieri, poliziotti e agenti della locale: un gruppo di circa 50 persone manifesta contro Fontana. Che esce dopo quasi tre ore di interrogatorio, poco dopo le 12.30.
Nei prossimi giorni sarà sentito a Bergamo anche il neo presidente di Confindustria Lombardia Marco Bonometti.












