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Ambientalisti al sindaco di Bergamo: “Ripensate il Parking Fara, incontriamoci”

Dopo l'ok al collaudo della parete di 33 metri, Italia Nostra, Legambiente e Associazione Città Alta e Colli scrivono all'amministrazione comunale: "Progetto vecchio, abbandoniamolo"

Dopo la notizia diffusa nei giorni scorsi dal nostro giornale sull’ok al collaudo della parete di 33 metri del Parking Fara di Città Alta, Italia Nostra, Legambiente e Associazione Città Alta e Colli ha inviato una lettera-appello al sindaco di Bergamo Giorgio Gori e agli assessori

Egregi,

apprendiamo dalla stampa che il muro di sostegno del colle di San Eufemia è stato collaudato e che offre le garanzie di stabilità necessarie.

Tiriamo, insieme a voi e a tutta la cittadinanza un sospiro di sollievo. Dopo la disastrosa frana provocata nel 2008 dai lavori di scavo del parcheggio, sapevamo che la situazione era instabile, nonostante fosse stata tamponata con i contestati terreni risultati contaminati e depositati dall’impresa Locatelli.

La situazione è stata, finalmente, messa in sicurezza e parzialmente ripristinata. E la coincidenza è che questa ricostruita “normalità” ci si presenta proprio nel momento in cui la nostra città è alla ricerca di un’altra normalità e nel momento in cui sono aperti i ragionamenti per costruire gli strumenti urbanistici del futuro. Vi rivolgiamo quindi, nuovamente, un appello a ripensare al futuro di quest’opera.

I lavori sono in ritardo di anni. Se non vi saranno ulteriori intoppi (e con le normative che stanno cambiando non è impossibile che si debba riprogettare parte del parcheggio, l’ascensore o la non semplice uscita su piazza Mercato del Fieno) il parcheggio sarà pronto forse nel 2022. Quasi vent’anni dopo rispetto a quando è stato pensato. Avrebbe dovuto essere pronto da 15 anni.

La mobilità cittadina è cambiata in questi anni e nei prossimi cambierà ulteriormente. Ha senso rimanere fossilizzati su un progetto di questo tipo? Non è il caso di rivedere la convenzione in atto, ricalibrare la dimensione e la destinazione per finalità più in linea con le esigenze di sostenibilità ambientale?

Sappiamo tutti, è nel vostro programma elettorale e nel PUMS, che la principale necessità della nostra città sono i parcheggi di scambio esterni al centro. Alla fin fine il presidente del CDA della Bergamo Parcheggi SPA è un dipendente di una società di proprietà del Comune e ATB è socia di Bergamo Parcheggi: non dovrebbe essere impossibile trovare un accordo bonario.

Il momento ci sembra quindi un’ottima opportunità per risolvere, in modo coerente e condiviso con i cittadini, questo ormai annoso problema.

Chiediamo a tale proposito un incontro per confrontarci su ipotesi ragionevolmente perseguibili, per presentarvi qualche idea e contribuire così a un ripensamento del progetto. Ci contiamo!

Un cordiale saluto.

Nicola Cremaschi, presidente Legambiente Bergamo

Giuseppe Cattaneo, Associazione Citta Alta e Colli

Ingegner Paola Morganti, presidente CD Italia Nostra sezione Bergamo

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