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Partiti i lavori per il ponte tra Gorle e Scanzo: pronto a fine estate

Lo annunciano i sindaci di Gorle, Giovanni Testa, Scanzorosciate, Davide Casati, e Pedrengo, Simona D’Alba, col presidente del Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca, Franco Gatti

A fine estate, a opera ultimata, pedoni e ciclisti potranno percorrere la passerella lunga 55 metri, a un’unica campata, con un manufatto ad alta tecnologia e realizzato prevalentemente in un materiale ad elevata resistenza nel tempo: l’acciaio trattato “corten”. Lo annunciano i sindaci di Gorle, Giovanni Testa, Scanzorosciate, Davide Casati, e Pedrengo, Simona D’Alba, col presidente del Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca, Franco Gatti dopo che finalmente sono iniziati i lavori per la realizzazione del nuovo ponte ciclopedonale sul fiume Serio, che sarà realizzato immediatamente a nord del ponte esistente.

L’opera è finanziata dai tre Comuni, dal BIM (Bacino Imbrifero Montano dei Fiumi Brembo e Serio) con un contributo della Provincia di Bergamo e con la partecipazione del Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca, quale stazione appaltante dei lavori e responsabile delle attività di cantiere.

Il percorso amministrativo per giungere all’inizio dei lavori è stato lungo e ha comportato un’unione di intenti molto forte fra gli enti interessati che si è tradotta nella sottoscrizione di un importante Accordo di Programma.

L’obiettivo chiaro è quello di realizzare, dopo un’attesa di oltre 50 anni, un ponte per consentire a pedoni e ciclisti di transitare in sicurezza da una sponda all’altra del fiume, senza rischiare ogni volta di essere travolti dai veicoli in transito sullo stretto ponte esistente.

Va infatti considerato che il ponte viene attraversato ogni giorno non solo da auto, bus e veicoli pesanti, ma anche da numerosi ciclisti e pedoni, i quali sono costretti a transitare sulla sede stradale per recarsi da un lato all’altro del ponte.

Questa situazione di grave insicurezza ha determinato i tre Comuni di Gorle, Scanzorosciate e Pedrengo, insieme alla Provincia di Bergamo, a dare una risposta concreta ai propri cittadini e non solo, che ogni giorno transitano attraverso il ponte. “Crediamo – spiegano i sindaci – che, dopo oltre 50 anni di attesa, grazie a quest’opera per lo meno pedoni e ciclisti potranno finalmente transitare in sicurezza sulla nuova passerella”.

L’opera sarà poi collegata, sia sul lato di Gorle che su quello di Scanzorosciate, con nuovi percorsi ciclopedonali che saranno connessi con il resto dei rispettivi territori comunali e con la rete di mobilità dolce esistente.

In una prima fase i lavori riguarderanno le due sponde di Gorle e Scanzorosciate su cui poi poggerà il manufatto, che verrà allestito in una apposita area di cantiere lungo Corso Europa nel Comune di Scanzorosciate.

Il Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca, stazione appaltante, ha curato il procedimento amministrativo per l’approvazione del progetto e l’affidamento dei lavori con il responsabile unico del procedimento, ingegner Giovanni Radice.

La durata dei lavori, salvo imprevisti e condizione meteorologiche avverse, è prevista entro la fine dell’estate 2020, quando il ponte sarà varato, e gli stessi saranno realizzati dalla ditta “Cividini Ing. e Co. S.r.l.” di Dalmine, e prevede un investimento economico di 692.863,22 euro per lavori, oltre agli oneri per la sicurezza, alle spese di progettazione e all’IVA.

Il progetto, è stato curato dagli ingegneri Giovanni Zappa, Franco Melocchi e dall’architetto Attilio Gobbi, mentre la direzione lavori è stata affidata all’ingegner Roberto Testa e la coordinazione della sicurezza all’ingegner Andrea Testa, mentre il collaudatore è l’ingegner Marchetti.

 

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