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Ai reparti pediatrici del Papa Giovanni un mare di colori per allontanare le paure

Ospedali Dipinti ha donato tre bellissimi separé ai reparti pediatrici dell’ospedale di Bergamo

La Lombardia è considerata il vero e proprio ‘epicentro’ dell’epidemia di nuovo coronavirus che ha colpito il nostro Paese: tra le aree più colpite, la provincia di Bergamo, con oltre 12.600 casi. Negli ultimi tre mesi l’Ospedale Papa Giovanni XXIII, fiore all’occhiello della sanità bergamasca, ha affrontato l’emergenza gestendo un numero elevatissimo e concentrato nel tempo di persone positive alla Covid-19, grazie al grande lavoro di medici e operatori sanitari.

Per questo motivo Ospedali Dipinti ha voluto donare ai reparti pediatrici dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII, attraverso l’associazione Il sogno di Iaia, i primi tre separé decorati con le coloratissime immagini acquatiche nate dalla fantasia dell’artista Silvio Irilli: un nuovo prodotto che va ad arricchire l’offerta del progetto Ospedali Dipinti, che porta il colore e l’allegria negli ospedali italiani.

“La donazione dei primi tre separé di Ospedali Dipinti all’Ospedale di Bergamo rappresenta per noi un messaggio di speranza per il futuro – afferma Silvio Irilli – questa città è stata colpita duramente dall’emergenza sanitaria e sta ripartendo con tanto coraggio e tenacia. L’Ospedale Papa Giovanni XXIII, il personale medico e sanitario e i suoi pazienti pediatrici hanno bisogno di tutto il supporto possibile: nel nostro piccolo abbiamo voluto fornire loro degli strumenti utili per organizzare le corsie e garantire privacy, ma che possono al contempo donare un sorriso ai piccoli pazienti, condividere un’emozione e aiutarli ad allontanare le paure, che è la mission principale del nostro progetto. Un grazie particolare a Intergraphica di Chieri che ha contribuito alla donazione, con la stampa digitale delle mie opere e ha partecipato con grande entusiasmo all’iniziativa”.

I separé sono stati recapitati all’Ospedale Papa Giovanni XXIII con l’intermediazione dell’associazione Il sogno di Iaia onlus, organizzazione no profit molto legata al territorio bergamasco e all’ospedale che si è preso cura di Iaia quando si è ammalata di un brutto male, anni fa.

“Da quando è scoppiata questa emergenza – dichiara la famiglia di Iaia – ci siamo chiesti come potessero sentirsi i bambini ricoverati e le loro famiglie. Abbiamo accolto con grande gioia e gratitudine la notizia della donazione dei bellissimi separé all’ospedale: ci riempie il cuore pensare alla meraviglia che proveranno i piccoli pazienti quando vedranno queste opere. Il nostro più sentito grazie a Ospedali Dipinti, a Intergraphica e all’ospedale Papa Giovanni XXIII per aver reso possibile questo sogno”.

“Grazie a Ospedali Dipinti e a Intergraphica che con la loro donazione permettono al Papa Giovanni di essere ancora più a misura di bambino – commentano Lorenzo D’Antiga e Rossana Algeri, direttore e coordinatrice infermieristica della Pediatria dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII – Colori e immagini aiutano tantissimo a creare un contesto di cura meno traumatico per i bambini che si trovano a dover trascorrere del tempo in ospedale”.

Dopo la pausa forzata dovuta all’emergenza coronavirus, appena sarà possibile il progetto Ospedali Dipinti proseguirà il suo ‘viaggio’ nelle strutture ospedaliere italiane, portando i suoi coloratissimi acquari, regni sottomarini, boschi e giardini incantati popolati da allegre creature nei reparti dedicati alla cura e all’accoglienza dei pazienti pediatrici: tra le prossime tappe, proprio l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

“Speriamo di poter tornare presto a portare il colore negli ospedali italiani: per l’Ospedale di Bergamo abbiamo in serbo, insieme all’associazione Il sogno di Iaia, un bellissimo progetto che non vediamo l’ora di poter realizzare” – conclude Irilli.

Ospedali Dipinti è un progetto artistico a disposizione di Onlus, Fondazioni e privati che vogliono donare reparti dipinti a strutture ospedaliere.

Con questa iniziativa gli ospedali pubblici non spendono un solo euro per la decorazione dei reparti, perché diventa una Donazione con il contributo delle persone e delle aziende locali, gestita con tanta passione dalle Onlus. Progettiamo e supportiamo la raccolta fondi delle Onlus con i nostri canali social e realizziamo l’opera in poco tempo: questa è la nostra forza.

Per citare solo alcuni dei nostri progetti, abbiamo decorato gli oltre 3.000 mq del Reparto di Radioterapia dell’Ospedale Policlinico Gemelli di Roma; portato un’immagine di allegria al reparto di Radioterapia Pediatrica dell’Ospedale Ruggi D’Aragona di Salerno; trasformato in un bosco incantato il corridoio di 140 mq dell’Ospedale Regina Margherita di Torino; ‘immerso’ in un acquario il Pronto Soccorso di Novara e tutto il nuovo reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’ospedale di Taranto. Ecco perché, quando si entra in una sala creata dall’artista Silvio Irilli, si ha la sensazione di entrare in un grande affresco che regala serenità agli adulti e continua a far sognare i bambini.

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