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Un’offerta ai produttori bergamaschi per regalare la spesa alle famiglie in difficoltà

L'iniziativa targata Slow Food Bergamo: con una donazione verranno acquistati beni di prima necessità dai piccoli produttori per creare cassette di generi di prima necessità

Si chiama “custodiAMO la Terra di Bergamo” ed è il nuovo progetto solidale e circolare, di economia integrale lanciato da Slow Food Bergamo che punta a sostenere le molte persone del territorio che l’emergenza ha reso fragili. È realizzato con il patrocinio del Bio-Distretto dell’Agricoltura Sociale di Bergamo e in collaborazione con Areté Cooperativa Sociale.

Il primo, ente che raccoglie quaranta soggetti del territorio della Provincia tra coop sociali, aziende agricole, enti educativi ed istituzioni tutti vicini ai valori della produzione agricola sostenibile e biologica e all’utilità sociale delle attività agricole ed economiche, la seconda, cooperativa con oltre trent’anni di esperienza il cui cuore risiede nell’inserimento lavorativo di persone in svantaggio sociale attraverso la pratica dell’agricoltura biologica.

La Condotta di Bergamo e la Comunità del Mercato della Terra di Bergamo, con il supporto della rete nazionale, si fanno quindi portavoce di una Bergamo ferita ma caparbia, provata ma sempre con dignità che sta ripartendo e che ha bisogno dell’aiuto di tutto il Paese.

Non si tratta di una semplice raccolta fondi che si limita ad aiutare una tipologia di destinatari; è piuttosto un progetto che mira a creare un vero e proprio circolo virtuoso sociale e solidale di economia integrale per utilizzare le parole della Laudato Si di Papa Francesco. È un racconto diverso; è un racconto di persone ed imprese fiere delle loro storie e che, rimboccandosi le maniche, vogliono credere ancora nell’oggi e nel domani.

Slow Food

Attraverso una semplice donazione sulla piattaforma GoFundMe, verranno acquistati latte, formaggio, miele, olio, frutta, verdura e altri generi alimentari dai produttori locali bergamaschi e dai produttori della Comunità del Mercato della Terra di Bergamo. Con questi prodotti verranno create delle cassette di generi di prima necessità destinate alle famiglie in maggiore difficoltà. Con l’aiuto degli uffici pubblici comunali e delle realtà caritative, queste verranno consegnate laddove ve ne è davvero effettivo bisogno.

“Oltre alle molte famiglie a rischio indigenza abbiamo a cuore il tessuto produttivo di dimensione familiare dei piccoli produttori locali – spiegano gli organizzatori dell’iniziativa, di Slow Food Bergamo -. Tantissimi nei mesi scorsi si sono trovati a non poter interrompere le produzioni senza però avere la possibilità di vendere i propri prodotti, determinando così situazioni di grande difficoltà. Si tratta di un gesto che profuma di ritrovata speranza e di coraggiosa dignità”.

Aderendo alla campagna ci si prenderà cura di alcuni granelli di terra, un elemento semplice che ben rappresenta la città lombarda. La terra, simbolo di rinascita, può dare i suoi frutti solo se custodita ed aiutata. Bergamo, esattamente come la terra, ha bisogno di aiuto perché il suo territorio torni a dare cibo e lavoro come ha sempre fatto.

“Ora più che mai è fondamentale intervenire per aiutare l’economia a ripartire – spiegano ancora gli organizzatori -. Aderire come possibile alla campagna rappresenta per Bergamo una mano tesa, un aiuto per ripartire nel segno della solidarietà integrale.

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