Maltempo 2018, da Regione Lombardia 400mila euro alle aziende agricole - BergamoNews
Risarcimento danni

Maltempo 2018, da Regione Lombardia 400mila euro alle aziende agricole

La domanda dovrà essere inviata per posta elettronica certificata a territorio_protezionecivile@pec.regione.lombardia.it, dalle ore 8 del 25 maggio 2020 alle 24,00 del 25 giugno 2020.

“Da Regione Lombardia è in arrivo un’ingente somma per le aziende agricole danneggiate dall’eccezionale ondata di maltempo dell’ottobre 2018 nota come ‘tempesta Vaia‘. Ammonta complessivamente a 400.000 euro l’impegno che l’istituzione regionale mette in campo per contributi a fondo perduto, previsti dall’Ordinanza di Protezione civile 558/2018, per l’immediato sostegno alla ripresa dell’attività economica di aziende agricole danneggiate. Si tratta di un contributo importante, che testimonia la vicinanza dell’istituzione regionale al territorio”.

Lo annuncia il Consigliere Segretario dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Lombardia Giovanni Malanchini.

“Nonostante l’emergenza che stiamo vivendo, Regione Lombardia non dimentica i danni subiti dalle aziende a seguito della tempesta Vaia e con lo stanziamento di queste risorse -spiega – dà la possibilità di realizzare interventi per un sostegno concreto”.

La domanda dovrà essere inviata per posta elettronica certificata a territorio_protezionecivile@pec.regione.lombardia.it, dalle ore 8 del 25 maggio 2020 alle 24,00 del 25 giugno 2020.

leggi anche
  • Solidarietà
    Un’offerta ai produttori bergamaschi per regalare la spesa alle famiglie in difficoltà
    Slow Food
  • Think, plan & go
    Covid 19, allarme imprese: ecco i tre pilastri della ripartenza
    Campaign Creators per Unsplash.
  • La novità
    Siad lancia l’App per ordinare il gas da smartphone
    Generico maggio 2020
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it