Quantcast
"In autunno si rischia il caos: servono vaccinazioni antinfluenzali a tappeto" - BergamoNews
Coronavirus

“In autunno si rischia il caos: servono vaccinazioni antinfluenzali a tappeto”

Il dottor Guido Marinoni, presidente dell’Ordine dei Medici di Bergamo spiega: “Quest'anno tutti vorranno comprare il vaccino ed è importante che la Regione si attivi in tempo"

Il lockdown si è allentato ma bisogna continuare a rispettare le regole anti-contagio: la pandemia del Coronavirus non è finita e in autunno si rischia una nuova ondata. Il monito è arrivato dal direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità – Europa Hans Kluge e dal direttore scientifico dello Spallanzani di Roma Giuseppe Ippolito, membro del Comitato tecnico-scientifico italiano.

Per ridurre i rischi, oltre al rispetto delle restrizioni a livello individuale, guardando in prospettiva è necessario organizzare per tempo le vaccinazioni antinfluenzali. Il dottor Guido Marinoni, presidente dell’Ordine dei Medici di Bergamo spiega: “Non sarà come l’anno scorso, quando c’erano tante dosi di vaccini a disposizione e chi le produce cercava di venderle: vorranno comprarle in tutto il mondo ed è importante che la Regione riesca a reperirle in quantitativi adeguati. Il periodo autunnale sarà particolarmente delicato: tante persone cominceranno ad avere la febbre perché magari avranno l’influenza o il Covid-19 e se non sottoponiamo tutti al vaccino antinfluenzale sarà difficile capire di quale patologia si tratterà. E nel dubbio cosa faremo? Isoleremo per un mese chiunque avrà la febbre compreso chi ha una normale influenza o starnutisce tre volte a novembre a causa di un semplice raffreddore? Se si vuole evitare o almeno limitare questa situazione serve una vaccinazione antinfluenzale a tappeto. Ma va considerato un altro aspetto: i vaccini non potranno essere eseguiti come prima, con tutte le persone in attesa nell’ambulatorio del medico di famiglia. Non sarà semplice gestire l’afflusso di pazienti ed è necessario organizzarsi in anticipo”.

“In questi giorni – conclude il dottor Marinoni – tendenzialmente la gente è molto scrupolosa nell’evitare le possibilità di contagio e si continuerà così per un po’. Il rischio è che man mano l’attenzione si allenti, ci si stanchi di fare la coda per entrare in un luogo pubblico, si invitino gli amici a pranzo, a cena o a vedere le partite se dovesse ripartire il campionato, senza rispettare le distanze… E il Coronavirus potrebbe tornare in autunno: se non si sarà pronti per affrontarlo potrebbe esserci il caos”.

Vuoi leggere Bergamonews senza pubblicità?
Iscriviti a Friends! la nuova Community di Bergamonews punto d’incontro tra lettori, redazione e realtà culturali e commerciali del territorio.
L'abbonamento annuale offre numerose opportunità, convenzioni e sconti con più di 120 Partner e il 10% della quota di iscrizione sarà devoluta in beneficenza.
Scopri di più, diventiamo Amici!
leggi anche
Scandella Carretta sui tamponi
Il caso
“La Regione rimborsa il tampone solo se positivo, è un disincentivo bello e buono”
Marinoni coronavirus
Coronavirus
“Con il calo dei contagi ci sono meno casi gravi, ma non è certo che il virus sia mutato”
Vaccino anti-influenzale
L'assessore regionale
Gallera: “Vaccinazioni per l’influenza a ottobre, come previsto, uno spray per i bimbi”
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI