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Mezzi senza benzina, crollo delle multe e pochi vigili: chiude l’Unione Terre del Serio

L'ente è in grave crisi di personale e di liquidità da più di un anno: Fornovo, Mozzanica e Bariano hanno già deliberato lo scioglimento; a breve lo faranno anche Morengo e Pagazzano. Intanto il territorio resta quasi senza presidio

Ci sono due auto della polizia locale parcheggiate al comando di Bariano, che nessuno usa da mesi: perché gli agenti sono sempre di meno, ma anche perché i soldi per fare rifornimento non ci sono più. Che l’Unione dei Comuni delle Terre del Serio fosse come un malato terminale lo si era capito da tempo, ora ci sono anche le delibere dei primi tre consigli comunali ad attestare la fine di un ente che non stava svolgendo le funzioni – per le quali era nato – da troppo tempo.

La storia dell’Unione

L’Unione è stata costituita nel luglio del 2013 fra i Comuni di Fornovo, Morengo, Mozzanica, Pagazzano e Bariano per rispondere alla normativa del tempo che prevedeva la gestione delle funzioni fondamentali in forma associata. Dopo circa un anno dalla nascita, nel 2014, sono state conferite le prime due funzioni di polizia locale e protezione civile. L’anno successivo, nel 2015, sono passate in capo all’Unione anche i servizi informatici, il servizio tecnico, le opere pubbliche, la manutenzione del patrimonio, la funzione del Catasto, la funzione edilizia scolastica e la centrale unica di committenza. Dal primo gennaio 2017, infine, le è stato conferito anche il servizio dei pasti a domicilio, salvo poi farlo rientrare in capo ai singoli comuni già nel 2018.

Sono stati quelli, a quanto pare, i primi segnali di crisi dell’Unione: “Le entrate finanziarie erano sempre minori – ha spiegato il sindaco di Bariano Andrea Rota -, il personale in capo ridotto al lumicino o assente in alcuni settori, le quote dei comuni non ancora versate dall’anno 2018, le fatture non pagate da diversi mesi, addirittura difficoltà nella gestione ordinaria e quotidiana”.

Il comando della polizia locale, a Bariano
Polizia Locale Bariano

“L’esempio più eclatante – ha rivelato il primo cittadino – riguarda i mezzi della polizia locale rimasti fermi perché senza benzina, oppure la gestione delle cedole librarie per gli alunni delle scuole elementari: l’Unione non era in grado di restituirle e si è corso il rischio concreto che gli alunni all’avvio dell’ultimo anno scolastico non avessero i libri necessari”.

Il revisore dei conti

Che l’Unione versasse in una situazione tutt’altro che rosea l’ha segnalato anche il revisore dei conti un anno fa, quando nella sua relazione ha voluto sottolineare che per i primi mesi del 2019 i conti dell’ente erano in totale e grave disordine amministrativo e, ancora, che il trend finanziario dell’ente risultava essere non positivo “in quanto – ha scritto il revisore – si è accertata una diminuzione delle entrate nell’ultimo triennio coniugata ad un aumento delle spese”.

Il crollo delle multe

Di fatto, quindi, i conti dell’Unione hanno iniziato ad avere qualche problema nel 2016: “Le sanzioni al codice della strada da allora hanno registrato una diminuzione costante e vistosa – ha sottolineato Rota -. Nel 2017 sono state fatte multe per 500mila euro, nel 2018 per 320mila euro, nel 2019 per 274mila euro. Per quanto riguarda il 2020 ho il dato di aprile che registra sanzioni per circa 40mila euro”.

Multe grafico

Il motivo di questi numeri in costante ribasso? L’organico a disposizione della polizia locale, risultato sempre più insufficiente: “Ad oggi ci sono un agente in aspettativa, un agente che accederà alla pensione dal primo di giugno, un agente maggiormente impiegato e destinato al servizio interno e due agenti in servizio effettivo, mentre il comandante ha chiesto e ottenuto il trasferimento mesi fa – ha spiegato Rota -. Con questa forza è difficile assicurare degli standard minimi anche per l’attività di controllo e sicurezza del territorio, soprattutto dovendoli garantire non su uno, ma su cinque comuni”.

Il personale mai sufficiente

“Per riportare l’organico a numeri consoni rispetto al compito da svolgere – ha continuato il sindaco di Bariano -, si dovrebbe procedere all’assunzione di due vigili e di una figura amministrativa. Cosa, tra l’altro, che non è mai stata fatta: il personale dell’Unione non è mai stato portato ai livelli necessari per il suo funzionamento. E con l’attuale situazione di bilancio il ripristino di un organico minimo di garanzia è praticamente impossibile: queste risorse non ci sono”.

“Il vero problema di fondo è che l’Unione, invece di diventare un ente che si sostituiva ai comuni generando risparmio e costi inferiori, è diventato un ente aggiuntivo ai comuni stessi, incrementando costi e formalismi – ha sottolineato il primo cittadino di Bariano -. Si pensi solo alla burocrazia: i costi per il revisore, gli applicativi, ecc…”.

Il futuro: la convenzione tra i comuni

Situazione drammatica, quindi. Ma cosa succederà ora? I consigli comunali di Mozzanica e Fornovo hanno già votato a favore dello scioglimento dell’Unione, così come Bariano che ha deliberato la chiusura del super-ente nel consiglio di giovedì 7 maggio. A breve voteranno per lo scioglimento anche Morengo e Pagazzano. La palla poi passerà al liquidatore che verrà nominato dai comuni stessi.

L’ipotesi è che venga stipulata una convenzione per la gestione di polizia locale e protezione civile sui cinque territori: “È la via più facile e snella – ha confermato Rota -, noi proveremo a percorrerla. La tempistica? Non possono esserci delle tempistiche precise, per ora abbiamo deliberato lo scioglimento. L’obiettivo è di chiudere questa storia il prima possibile”.

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Commenti

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  1. Scritto da Francesco Giuseppe

    Ennesima dimostrazione che le multe servono solo per fare cassa e dare lo stipendio ai vigili, di tutti i comuni!!! Gli stessi che modificano a loro piacimento le norme del cds, dai limiti di velocità assurdamente bassi e al di fuori delle norme nazionali o infilano ZTL e zone 30 o costruiscono mega dossi fuori legge o piazzano divieti di sosta o telecamere ovunque, solo per avere sempre più multe e soldi. Altro che la nostra sicurezza e la sicurezza stradale… Soldi. soldi,soldi…