"Berghem mola mia": la pizza che "costa" una donazione alla protezione civile - BergamoNews
L'iniziativa

“Berghem mola mia”: la pizza che “costa” una donazione alla protezione civile

L'hanno inventata Salvatore e Valentina La Porta: è in carta nella loro pizzeria "Al Posto giusto" di Castelli Calepio

Salvatore e Valentina La Porta, padre e figlia, entrambi pizzaioli doc, hanno il cuore Al Posto Giusto come il nome del loro locale situato a Tagliuno di Castelli Calepio.

Nei due mesi di chiusura del ristorante/pizzeria a causa dell’emergenza Coronavirus si sono riorganizzati e con la consegna a domicilio hanno cercato spiragli di normalità. Sempre alla ricetta dell’impasto perfetto, armati di farina e lievito, sono andati avanti creando una nuova pizza: “Berghem mola mia”, per condividere e trasmettere l’invito a non arrendersi, a farsi forza senza cedere al dolore e allo sconforto.

I due talentuosi pizzaioli hanno deciso di destinare tutto il ricavato della vendita di questa pizza, proposta al prezzo di 10 euro, al Comune di Castelli Calepio come donazioni per solidarietà alimentare Covid 19. “Grazie a chi scelto la vicinanza seppur da lontano – si legge sulla pagina Facebook del locale -. Grazie a chi ha aperto il cuore a chi ne ha avuto bisogno. Grazie a chi ha fatto una grande azione con un piccolo gesto. Grazie a te. A te che in questo mese hai scelto di assaggiare la pizza Berghem mola mia”.

Al Posto Giusto
Valentina e Salvatore La Porta

Tipicamente bergamasco il condimento: mozzarella, scarola stufata, pasta di salame, polenta sbriciolata, taleggio e cipolla caramellata. “Una pizza ricca di sapori -ricordano i pizzaioli-, che fa bene non solo alla pancia ma anche al cuore” perché “grazie al tuo contributo questo mese abbiamo donato 600 euro alla protezione civile di Castelli Calepio come sostegno alimentare per emergenza Covid 19. E continueremo a farlo anche per il prossimo mese”.

Ma Salvatore e Valentina non sono solo campioni di solidarietà perché lo scorso anno, padre e figlia, gomito a gomito, si sono aggiudicati i primi posti ai Campionati europei della pizza. Salvatore sfornando la pizza Osso Buco ha conquistato il secondo posto. Avrebbe potuto lamentarsi e, invece, ha gioito perché sul gradino più alto del podio è salita la figlia. La giovanissima pizzaiola con la sua pizza Sirenetta ha incantato i giudici grazie alla leggerezza dell’impasto, frutto di anni di ricerca, e alla particolarità degli ingredienti proposti.

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Non rimane altro che assaggiare la pizza “Berghem mola mia”, per la solidarietà che “sforna”, nella speranza che tutto torni presto “Al posto Giusto”.

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