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Agriturismi, arriva il protocollo di sicurezza per un’ospitalità garantita

Gli agriturismi sono situati in campagna, anche in zone isolate, in strutture familiari e lontano dagli affollamenti, con spazi adeguati per i posti letto e a tavola e con ampi spazi all'aperto.

In vista dell’apertura di lunedì 18 maggio, gli agriturismi bergamaschi si sono attivati per adottare il protocollo per la sicurezza anti Covid-19 elaborato a livello nazionale da Terranostra ed essere così pronti ad accogliere gli ospiti nel totale rispetto delle norme previste per la tutela della salute, valorizzando ulteriormente la qualità della loro offerta.

Il vademecum recepisce quanto previsto dalla legislazione, con l’aggiunta di utili consigli per far vivere in tranquillità la sosta e il soggiorno nelle aziende agrituristiche.

Gli agriturismi sono situati in campagna, anche in zone isolate, in strutture familiari e lontano dagli affollamenti, con spazi adeguati per i posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto. Pertanto sono forse i luoghi dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche, e con l’arrivo della bella stagione sostenere il turismo in campagna significa evitare il pericoloso rischio di affollamenti.

Il vademecum stilato da Terranostra valorizza l’utilizzo degli ampi spazi all’aperto tipici degli agriturismi, in modo da garantire al meglio le misure di sicurezza con la massima distanza fra i tavoli. Prevede anche diverse misure precauzionali per la tranquillità di ospiti e lavoratori: dall’uso di igienizzanti al mantenimento delle distanze fra gli ospiti e fra i lavoratori, dalla sanificazione delle camere a quella dei dispenser di acqua nelle aree comuni, dalla disinfezione di tavoli e sedie alla pulizia delle stoviglie a temperature mai inferiori ai 70 gradi, dall’organizzazione di momenti di didattica all’aperto per evitare assembramenti in luoghi chiusi, alla gestione dei pagamenti con servizi a distanza per ridurre al minimo qualsiasi contatto con il denaro fisico. Regole di sicurezza vengono poi indicate per l’agricampeggio, per il cibo da asporto e per la consegna di pasti a domicilio mentre alle aziende sono state fornite anche le grafiche per i cartelloni informativi da disporre all’ingresso, nelle sale comuni e nelle camere.

Nella nostra provincia sono presenti 170 agriturismi, un circuito dislocato sull’intero territorio, dalla pianura alla montagna, che conta quasi 1.000 posti letto e oltre 9.000 posti pranzo con oltre 700 occupati tra dipendenti, titolari e collaboratori.

“Secondo molti esperti – spiega Paolo Vecchi, presidente di Terranostra Bergamo – per la prossima stagione si punterà molto sul turismo di prossimità, uno scenario in cui le strutture agrituristiche si inseriscono perfettamente. L’accoglienza e l’ospitalità che offriamo non solo sono in linea con le norme di sicurezza ma consentono anche di scoprire una cucina genuina, le ricchezze del nostro territorio e i tesori che si nascondono nelle nostre campagne nonché di vivere attività ricreative all’aperto, nel rispetto delle distanze sociali”.

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