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Bonus bici e monopattini: come funziona e chi può richiederlo a Bergamo

Per poter beneficiare delle agevolazioni bisogna rientrare in determinati parametri: ecco quali sono

Il decreto Rilancio, presentato mercoledì 13 maggio dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, punta anche sulla mobilità dolce e sostenibile. Nella maxi manovra, infatti, sono previsti bonus e forti incentivi per chi decide di acquistare una bicicletta elettrica o un monopattino elettrico.

Mobilità sostenibile in primo piano anche a Bergamo

Anche a Bergamo l’assessore comunale alla Mobilità Stefano Zenoni ha parlato di questi temi nel documento “Bergamo 2020, strategia di rilancio e di adattamento” che la Giunta comunale ha pubblicato lunedì 11 maggio sul sito web istituzionale: “Riteniamo che la presente situazione – si legge – riporti senza dubbio la mobilità individuale sostenibile (biciclette, monopattini, pedonalità, ecc.) al centro delle politiche di settore. Il primo impegno che ci sentiamo di rinnovare è quello di mantenere la citabilità e la pedonalità al centro dell’azione amministrativa nel campo dei futuri lavori pubblici. Pur in un periodo che si annuncia difficile in termini di capacità di spesa per i Comuni, riteniamo che tali opere debbano restare finanziate e realizzate in via prioritaria”.

“Riteniamo fondamentale – continua il documento – uno sforzo aggiuntivo in termini di segnaletica dei percorsi, modello ‘bicipolitana’. Stiamo valutando insieme agli uffici soluzioni di ciclabilità leggera, al limite temporanee, nel contesto che ci troviamo ad amministrare, applicando evidentemente la normativa vigente. Gli ambiti di applicazioni sono forse più limitati rispetto a città di dimensioni maggiori, data la dimensione media delle nostre carreggiate, ma è nostro intenzione promuovere un tavolo di confronto con le associazioni di settore, compresa Legambiente, per vagliare insieme le ipotesi possibili”.

“In parallelo ci permettiamo di essere speranzosi in merito all’annunciato decreto che dovrebbe semplificare e innovare alcune norme stradali per favorire la mobilità dolce. In sede ANCI abbiamo lavorato alla produzione di un documento di richieste e si tratta di questione ormai discusse da molto tempo e già attive in moltissimi paesi europei: la ‘casetta avanzata’, il ‘controsenso ciclabile’, la possibilità di marcare il lato carreggiata con sola segnaletica e pittogrammi a protezione delle bici, tanto per citarne alcune. Non ci dispiacerebbe ricevere anche una parola definitiva anche sui semafori intelligenti in grado di diventare rossi al superamento del limite, e sull’uso di led e pannelli dinamici per proteggere gli attraversamenti pedonali”.

Ma per poter beneficiare delle agevolazioni, però, bisogna rientrare in determinati parametri: ecco quali sono.

Bonus mobilità per bici e monopattini

Il bonus per l’acquisto di biciclette, e-bikes e monopattini consiste in uno sconto del 60% sul totale della spesa effettuata. Il buono, comunque, non può essere superiore a 500 euro. È possibile richiedere l’agevolazione una sola volta e per un solo acquisto, ovvero o per la bici o per il monopattino, per esempio. Il buono può essere utilizzato per l’acquisto di: bici, segway, hoverboard, monopattini, monowheel e servizi di mobilità condivisa. Il sostegno all’acquisto di questi mezzi di trasporto vale in maniera retroattiva, ovvero per le spese effettuate a partire dal 4 maggio. Se ne può usufruire fino al 31 dicembre 2020.

Chi può richiederlo

Non tutti i cittadini possono richiedere il bonus per l’acquisto di biciclette e monopattini. Il buono è infatti riservato ai soli maggiorenni residenti in città che siano capoluoghi di Regione o provincia o con almeno 50mila abitanti. In sostanza vale solo per le città più grandi, dove si presenta il problema del traffico. Non a caso, nel decreto si prevede anche che imprese e pubbliche amministrazioni debbano nominare un mobility manager, predisponendo un piano per gli spostamenti entro il 31 dicembre di ogni anno nel caso in cui abbiano più di 100 dipendenti nella stessa città.

Il buono mobilità per la rottamazione dell’auto

Dal 2021 il bonus si arricchirà di un nuovo tassello. E varrà per chi decidere di rottamare – dal primo gennaio al 31 gennaio 2021 – automobili fino alla classe Euro 3 o motocicli fino a Euro 2 o a Euro 3 se sono a due tempi. In questo caso verrà riconosciuto un buono (cumulabile con il bonus per bici e monopattini) di 1.500 euro per ogni auto e di 500 euro per ogni motociclo. La cifra potrà poi essere utilizzata – entro tre anni – per l’acquisto di abbonamenti al trasporto locale e regionale (anche per altri familiari), di biciclette a pedalata assistita e di veicoli per la mobilità personale “a propulsione prevalentemente elettrica o per servizi di mobilità condivisa a uso individuale”.

Altre novità

Altre due novità introdotte dal decreto Rilancio riguardano l’introduzione della “casa avanzata” e delle “corsie ciclabili”, elementi che vanno a modificare il codice della strada. La casa avanzata è una linea di arresto predisposta per le biciclette, in posizione avanzata rispetto alla linea di arresto per gli altri veicoli. Verranno previste anche agli incroci con semafori, per le strade in cui il limite massimo non sia oltre i 50 km/h. La casa avanzata deve stare almeno a tre metri di distanza rispetto alla linea di arresto dei veicoli e serve, quindi, per separare lo stop delle bici da quello delle vetture. La corsia ciclabile, invece, sarà una parte della carreggiata, posta sulla destra, delimitata da una striscia bianca discontinua per permettere la circolazione delle bici nelle strade urbane sullo stesso senso di marcia dei veicoli. Ci sarà il simbolo delle bici, ma in effetti sarà una corsia a uso promiscuo, il che vuol dire che le auto – in caso di particolari necessità – potranno utilizzarla.

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