Con il Suv urtò la moto di un 38enne che morì: 16 mesi per omicidio colposo - BergamoNews
Nel lecchese

Con il Suv urtò la moto di un 38enne che morì: 16 mesi per omicidio colposo

La tragedia si era consumata il 22 novembre del 2018, lungo la Provinciale della Valsassina

Il 43enne di Treviglio Davide Pesce ha patteggiato 16 mesi per omicidio colposo in seguito all’incidente a Balisio (Lecco) in cui con il suo Suv che urtò la Kawasaki guidata da Gabriele Orlandi Arrigoni, che rimase ucciso a 38 anni. Lo riporta Valsassinanews.

La tragedia si era consumata il 22 novembre del 2018, lungo la Provinciale della Valsassina, all’altezza dell’Alva. Il veicolo condotto dal bergamasco, uscendo dal parcheggio del locale, venne in contatto con la moto del 38enne, sbalzando dalla due ruote lui e il nipotino di 12 anni che viaggiava sul sellino posteriore. Il ragazzino riportò gravi lesioni e dopo il ricovero al Papa Giovanni di Bergamo fu costretto a una lunga riabilitazione.

A inizio marzo il Giudice delle udienze preliminari Salvatore Catalano aveva concesso due mesi di tempo per definire il risarcimento delle parti civili, in particolare della vedova e del nipote.

In questi giorni, a seguito del risarcimento alle parti civili, lo studio legale Alleva che ha patrocinato l’accusato ha avanzato l’istanza di patteggiamento. La pena concordata comporta anche la sospensione per l’analogo periodo di tempo della patente di guida per il trevigliese.

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