Quantcast
Alla Rsa Carisma dopo la tempesta Covid: "Il 15% di decessi perché abbiamo chiuso subito alle visite" - BergamoNews
L'intervista video

Alla Rsa Carisma dopo la tempesta Covid: “Il 15% di decessi perché abbiamo chiuso subito alle visite” video

Nella casa di riposo più grande della città a marzo 78 decessi su 500 ospiti. Il direttore generale Fabrizio Lazzarini: "Qui la morte si è fermata a Pasqua"

“Come un forte temporale, violento e improvviso”. Fabrizio Lazzarini, direttore generale della Fondazione Carisma, sceglie questa immagine per descrivere i giorni più bui dell’epidemia, quelli che hanno scandito il nerissimo mese di marzo. Solo con l’inizio di aprile, dopo quaranta giorni di pioggia e vento incessanti, si è rivisto qualche sprazzo di sereno. “Sarà un caso, ma qui la morte s’è fermata per la prima volta il giorno di Pasqua – racconta il direttore della più grande casa di riposo di Bergamo -. Solo da allora la situazione ha cominciato a stabilizzarsi”.

Per capire quanto sia stato forte quel temporale, basta far parlare i numeri. A gennaio – secondo quelli forniti dalla Fondazione stessa – si sono registrati 12 decessi, 19 a febbraio. A marzo sono stati 78 su un totale di 504 residenti (oltre i 66 dei centri diurni). Un numero tornato a scendere ad aprile, quando sono stati comunque 29. Nessuno da una settimana a questa parte.

Nel mese più drammatico il virus si è portato via il 15% degli ospiti. “Fa specie dirlo, ma è una percentuale bassa rispetto ad altre realtà, segno che abbiamo ridotto l’effetto del contagio”. L’ordinanza di sospensione delle visite è ufficialmente datata 5 marzo, “ma abbiamo cominciato a limitare gli accessi già il 24 febbraio, di fatto una chiusura totale – assicura Lazzarini -. Il 2 marzo abbiamo fatto lo stesso con i centri diurni integrati”.

Stando agli ultimi tamponi effettuati, oggi sarebbero soltanto 8 gli ospiti positivi alla malattia. Tutti asintomatici e in isolamento. “La considerazione che faccio da tecnico – conclude il direttore della Fondazione – è che le persone non sono morte solo nelle Rsa, dove peraltro si concentrano quelle più fragili della società. Le persone sono mancate ovunque, nelle case come negli ospedali. E Bergamo, purtroppo, è stata la provincia più colpita di tutte”.

GUARDA LA VIDEO INTERVISTA COMPLETA

Vuoi leggere Bergamonews senza pubblicità?
Iscriviti a Friends! la nuova Community di Bergamonews punto d’incontro tra lettori, redazione e realtà culturali e commerciali del territorio.
L'abbonamento annuale offre numerose opportunità, convenzioni e sconti con più di 120 Partner e il 10% della quota di iscrizione sarà devoluta in beneficenza.
Scopri di più, diventiamo Amici!
leggi anche
dati contagi 10 maggio
Gli aggiornamenti
Coronavirus, a Bergamo 24 casi in più: in Lombardia 62 decessi in un giorno
bambino malato
La lettera
Covid, i pediatri: “Per fermare i contagi fateci prescrivere tamponi ai bimbi”
Bergamo
Nell'ultima settimana
Lombardia, +15% di spostamenti: “Non solo a causa di chi è tornato al lavoro”
Coronavirus Areu
La storia
“I dottori, angeli custodi di papà contro il Covid-19: grazie a voi lo riabbraccerò”
Tamponi Covid
Ats bergamo
Coronavirus, oltre 10mila tamponi in Rsa e residenze per disabili: ecco i primi risultati
Militari italiani e russi sanificano l'Rsa di Cologno al Serio
Coronavirus
Morti nelle Rsa bergamasche, esposto della Cgil: “Si accertino le responsabilità”
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI