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“Troppe spese e poche certezze”: dopo 20 anni la gelateria Ciro’s di Calusco chiude

I proprietari hanno dato l'annuncio sulla pagina Facebook del locale: "Si tratta di un arrivederci, ma per noi il 2020 è già finito"

L’annuncio è arrivato tramite la pagina Facebook: la gelateria Ciro’s, attiva da più di vent’anni a Calusco d’Adda, non riaprirà i battenti. Nemmeno quando la vita sarà tornata (più o meno) alla normalità. Se ne riparlerà, forse, nel 2021.

“Gentilissimi clienti – si legge sui social venerdì 8 maggio -, dopo varie proroghe da parte del governo sulla chiusura delle attività, a malincuore siamo arrivati a prendere una decisione alquanto sofferta, di dover chiudere la gelateria per quest’anno. La decisione è maturata per i pochi mesi che ci restano per poter affrontare tutte le spese di gestione e anche perché in questi pochi mesi ci saranno molte incertezze. Come abbiamo detto all’inizio è un dispiacere per noi perché ci mancherete tutti, soprattutto i bambini che per il nostro gelato vanno matti. Comunque sappiate che non è un addio ma un arrivederci. Cogliamo l’occasione per ringraziarvi di questi vent’anni passati insieme”.

La gelateria poco prima di Pasqua aveva deciso di regalare a chi si fosse presentato – con guanti, mascherina e distanziato in fila – fuori dal locale di piazza San Rocco una vaschetta da mezzo chilo di gelato al fior di panna. “Un modo per sentirci vicini” avevano scritto i proprietari sui social.

Anche noi della gelateria CIRO’S 🍦vogliamo augurarvi una Buona Pasqua 🐣, facendo quello che ci piace fare: UN BUON…

Pubblicato da Gelateria Ciro’s su Giovedì 9 aprile 2020

L’iniziativa, però, era subito stata stoppata dalle forze dell’ordine: “Ci dispiace ma dobbiamo annullare tutto – l’annuncio sui social – Peccato, nessuno sarebbe entrato nella gelateria perché avremmo dato a tutti lo stesso gusto di gelato e la stessa quantità con le vaschette già preparate e senza fare nessuna eccezione, l’unica cosa sarebbe stata una fila ordinata tale e quale quella che siamo abituati a vedere fuori da qualsiasi supermercato”.

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