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Parte da Bergamo il maxi progetto per processare oltre 2mila tamponi al giorno

L’iniziativa nata dalla collaborazione tra Distretto Rotary 2042, Porsche Consulting e Multiply Labs insieme ad Ats Bergamo e ospedale Bolognini

La Fase 2 dell’Emergenza Covid è ormai in atto. Ora più che mai, la necessità di processare il maggior numero di tamponi nel minor tempo possibile è una priorità, soprattutto per la Regione Lombardia e in particolare per la provincia di Bergamo.

progetto rotary tamponi

Durante questi mesi di grave emergenza, il Rotary Distretto 2042 ha lavorato a stretto contatto con l’intera struttura sanitaria lombarda e soprattutto con l’Ats di Bergamo e l’Asst Bergamo Est. Una collaborazione che ha portato alla nascita e allo sviluppo di un nuovo progetto presentato ufficialmente giovedì 7 maggio durante una video-conferenza.

“Il dottor Alessandro Montanelli, direttore del Laboratorio dell’ASST Bergamo Est, che ha il laboratorio centrale presso l’ospedale di Seriate, è entrato da subito a pieno titolo nella costituenda task force, con l’obiettivo di redigere uno studio di fattibilità. Ha creduto fortemente nell’idea e la task force ha prodotto nel giro di pochi giorni il progetto” ha commentato il dottor Francesco Locati. 

L’operazione di cui si è parlato, sarà in grado di consentire un incremento della capacità di processare tamponi da parte dell’intero sistema sanitario regionale. Il Distretto Rotary 2042, avvalendosi della competenza e della collaborazione dell’Asst Bergamo Est, con Porsche Consulting e Multiply Labs (una start up con sede negli Usa ma creata da giovani bergamaschi), in accordo con l’Ats di Bergamo ha promosso un progetto pilota per la sperimentazione di tecnologie innovative e di modalità organizzative capaci di rivoluzionare i processi operativi delle strutture di laboratorio.

La sperimentazione, in stretto collegamento con la Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia e con l’Unità di Crisi regionale, partirà a breve e vedrà il suo apice entro fine maggio. Attraverso queste tecnologie, i laboratori saranno in grado di processare oltre 2.000 tamponi al giorno, un servizio senza precedenti, a disposizione per il momento della provincia di Bergamo. In questa prima fase di test, Transearch International, società di Executive Search milanese, supporterà l’Asst nel reclutamento del personale necessario alla buona riuscita del progetto.

Durante la conferenza stampa, Giuseppe Navarini, Governatore del Rotary Distretto 2042, oltre a spiegare il ruolo del Distretto nell’operazione, ha potuto comunicare l’avvenuta donazione all’Asst Bergamo est, non solo dei due macchinari necessari per processare i tamponi, ma anche di kit altamente avanzati in grado di minimizzare il rischio di infezione degli operatori e favorire l’interruzione della catena di infezione, nello specifico: Termo scanner, Covid Triage Unit e barelle per il trasporto per il bio contenimento.

“Il progetto può essere esteso a tutta l’Italia con il vantaggio di potersi sviluppare in modo modulare, quindi economicamente più accessibile per numerosi laboratori – aggiunge Josef Nierling, AD di Porsche Consulting -. L’idea di fondo è quella di integrare robotica e digitalizzazione per accelerare i processi di analisi e tracciare in modo univoco i dati, e garantire l’affidabilità dell’intero sistema”.

Durante l’incontro, moderato da Alberto Barzanò, presidente Azione internazionale distrettuale Rotary 2042, sono intervenuti inoltre i diversi rappresentanti delle Istituzioni coinvolte in questa operazione. Francesco Locati, Direttore generale Asst Bergamo Est, ha ringraziato il Rotary per la collaborazione e illustrato come la destinazione dei macchinari, e di tutto quello che serve per garantire la piena operatività del sistema, sarà uno dei Presidi dell’Asst Bergamo Est e precisamente il Presidio Ospedaliero Territoriale di Calcinate, poco distante quindi dal Laboratorio centrale di Seriate, in un’area disponibile e completamente dedicata.

Questa location, strategicamente scelta vicino al casello di Seriate della A4 e all’Asse interurbano e in posizione baricentrica rispetto al territorio provinciale, permetterà di mettere a disposizione dell’intero territorio dell’Ats una struttura oggi dedicata al contrasto del Covid-19, ma domani alla prevenzione di qualsiasi tipo di evento epidemico, garantendo alta specializzazione, massima flessibilità e al tempo stesso drastica riduzione dei costi di gestione.

A seguire sono intervenuti anche Massimo Giupponi, direttore Ats Bergamo e l’assessore della Regione Lombardia Giulio Gallera che hanno ringraziato il Rotary Distretto 2042 per questa significativa e importante donazione. “Ci auspichiamo – ha concluso il Governatore Navarini – che questa nuova azione non si limiti solo alla provincia di Bergamo, ma che possa essere estesa a tutta Italia. Questa operazione, in questo momento, è in grado di fare la differenza”.

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